Sono stati resi noti i risultati dell’esame autoptico effettuato sul corpicino della bambina di due anni e mezzo morta in piscina a Palermo lo scorso 27 agosto.
Palermo, bimba di due anni e mezzo morta in piscina
Era lo scorso 27 agosto quando una bimba di soli due anni e mezzo è morta nella piscina di una casa di campagna a Villagrazia, nel Palermitano.
La piccola, secondo quanto è emerso, stava giocando con gli altri bambini mentre i genitori erano seduti a tavola per cenare. Nel giardino della casa era stata installata una piscina alta dotata di scaletta. I genitori, non ottenendo più risposte dalla piccola, sono corsi a cercarla fino alla tragica scoperta: la bimba era in piscina con il volto riverso verso il basso.
Nonostante l’intervento dei soccorsi per la bimba non c’è stato niente da fare.
Bimba morta in piscina a Palermo: è arrivato l’esito dell’esame autoptico
Sul corpicino della bimba di due anni e mezzo morta in piscina il 27 agosto scorso è stata eseguita l’autopsia. Dall’esame medico-legale sarebbe emerso che la piccola sarebbe morta per annegamento, in quanto nei polmoni sarebbe stata riscontrata la presenza di acqua.
L’esame è stato effettuato al Policlinico di Palermo dal medico legale Manfredi Rubino e dall’anatomo patologo Antonino Giulio Giannone.
