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Pamela Genini, Quarto Grado svela una novità rispetto alla profanazione

Pamela Genini, Quarto Grado svela una novità rispetto alla profanazione

Il caso di Pamela Genini si arricchisce di una nuova possibile pista che avvicinerebbe la risoluzione della profanazione della tomba della giovane.

Il caso di Pamela Genini era salito alla ribalta della cronaca perché si è trattato dell’ennesimo femminicidio che aveva scosso l’anno 2023 ed in particolare nel suo caso la modalità cruenta con cui l’ex fidanzato si è accanito su di lei anche se successivamente è ritornato al centro della cronaca per la profanazione della tomba della giovane.

La profanazione della tomba e i sospetti su Francesco Dolci

A colpire è stata infatti la profanazione della tomba della giovane, la cui bara era stata aperta, forzando il loculo e tramite strumenti tecnici è stata successivamente aperta la bara per decapitarla.

Un atto che inizialmente era stato scoperto dall’ex fidanzato ed amico Francesco Dolci che aveva ammesso di essersi recato come capitato spesso nell’ultimo periodo per portare i suoi omaggi.

La posizione dell’uomo non aveva mai convinto la famiglia ed infatti i sospetti degli inquirenti si sono concentrati su di lui come principale sospettato della profanazione della tomba anche se una certezza non vi è ancora.

L’immagine dal satellite: ecco quando è avvenuta

Il programma di Rete 4 “Quarto Grado” è tornato sulla vicenda nella puntata del 28 agosto mostrando una possibile pista per scoprire quando è statap profanata la tomba.

La pista in questione si baserebbe sulle immagini registrate dal satellite di Google Earth, che la notte successiva ai funerali, avvenuti il 25 novembre 2025 evidenzierebbero un’ombra in corrispondenza del loculo della giovane e nel prato accanto un parallelepipedo bianco, stesso colore della sua bara.

Come riporta TGCom24, il parcheggio del cimitero di Strozza, dove si trovava il corpo prima del passaggio ad un altro cimitero, risultava vuoto, ad eccezione di un’auto di colore bianco già presente nel medesimo luogo nell’aprile del 2024.

Dalle immagini che secondo il satellite sono state registrate intorno alle 2 di notte si vede che la bara è stata poggiata per terra per poi essere aperta.

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