Pampuru, Pimpuru Parimpampù!

Chi non ha amato l’”Incantevole Creamy”? Ora che il ritorno degli anni ’80 è compiuto, possiamo sfoderare tutti i nostri ricordi d’infanzia e lasciarci travolgere dalla scia…. Via libera dunque a loro, i veri protagonisti: gli accessori in gomma! Da domani vi voglio tutti in linea con...

YUeCREAMY

Chi non ha amato l’”Incantevole Creamy”? Ora che il ritorno degli anni ’80 è compiuto, possiamo sfoderare tutti i nostri ricordi d’infanzia e lasciarci travolgere dalla scia….

Via libera dunque a loro, i veri protagonisti: gli accessori in gomma! Da domani vi voglio tutti in linea con la nuova (??), diciamo rediviva, tendenza:

Voglio vedere profusioni di bracciali in gomma e charms in plastica a “grappolate”

Tasche e borsette piene di chewin-gum colorate ( di quelle che macchiano e cariano i denti e che dopo un minuto sono dure come cemento armato)

E ai piedi, rigorosamente, le ballerine in gomma!

Vivienne Westwood ci aveva già pensato un anno fa, presentando queste deliziose scarpette “Lady Dragon”,seguita da Kartell che aveva proposto un modello molto semplice e lineare, in linea con quella che è d’altra parte la sua filosofia aziendale

Camomilla segue la scia con queste pantofoline color rosa maialino, e sulla punta, proprio a voler dimostrare di averci anche messo almeno qualcosa di suo, al posto del cuore della Westwood, propone una rosellina nera.

A questo punto apprezziamo maggiormente lo sforzo creativo di Megnhi..il marchio marchigiano chiude la scarpetta e applica un bel fiocchetto bicolore, sempre in gomma.

Stuart Weitzman finalmente ha qualcosa di diverso da dire, e crea queste ballerine con decorazione effetto borchie tonde argentate oppure in tono con la scarpa ( www.stuartweitzman.com ).

Molto, molto belle.Degne di Creamy, che avrebbe potuto indossarle durante un concerto e risultare elegantissima…

Infine, in questo mare di rivisitazioni, reinterpretazioni e scopiazzamenti senza ritegno alcuno, segnalo la linea semplicissima ma elegante del marchio italiano InBlu.

Perché se è meglio copiare bene che inventare male, nel dubbio solo in una cosa non si può sbagliare: Scegliere la semplicità.