Una forte ventilazione da nord-ovest sta interessando il Mediterraneo e sta provocando un peggioramento del tempo, più evidente nelle regioni del Centro e del Sud. Nelle ultime ore si sono già registrate piogge intermittenti e temporali, raffiche molto intense e locali mareggiate sulle coste esposte. Le autorità hanno attivato i servizi di protezione civile per fronteggiare possibili criticità.
Cosa sta succedendo
Il flusso nord-occidentale ha instabilizzato l’atmosfera: rovesci e temporali investono soprattutto le zone tirreniche, con fenomeni a tratti intensi e attività elettrica locale. I venti, che in alcune aree possono raggiungere o superare i 100 km/h, causano caduta di alberi e danni a strutture leggere; lungo le coste si osservano mareggiate e un marcato aumento del moto ondoso.
Allerta e aree più esposte
Per la giornata di martedì 17 febbraio il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un’allerta arancione sui settori tirrenici centro-settentrionali della Calabria. Il livello giallo riguarda parti di Marche, Campania, Sicilia e il resto della Calabria. Le mappe segnalano rischio idrogeologico e idraulico per possibili allagamenti e frane localizzate.
Impatto sul territorio
Sono attesi incrementi rapidi dei corsi d’acqua, ruscellamenti e colate rapide sui versanti più ripidi, oltre a possibili allagamenti nelle aree urbanizzate. Il vento può compromettere linee elettriche e causare interruzioni dei collegamenti marittimi e terrestri. Le amministrazioni locali e le sale operative regionali sono in stato di monitoraggio continuo.
Cosa prevede l’avviso della Protezione Civile
Il bollettino segnala precipitazioni sparse, localmente a carattere di rovescio o temporale, con maggiore persistenza sui settori tirrenici di Campania, Basilicata e Calabria. Sono previste raffiche molto intense e condizioni di vento da forti a burrasca in estensione verso Sardegna e Puglia, con probabili mareggiate sulle coste esposte.
Rischi e comportamenti consigliati
In presenza di allerta è opportuno evitare spostamenti non strettamente necessari nelle zone a rischio, non sostare sotto alberi o strutture esposte al vento e seguire le indicazioni delle autorità locali. Le amministrazioni comunali stanno predisponendo percorsi alternativi e punti di raccolta dove necessario. Per informazioni operative aggiornate consultare i bollettini regionali e il sito del Dipartimento della Protezione Civile.
Scenario marino e collegamenti
Il moto ondoso è in aumento sulle coste occidentali e tirreniche; onde più alte del normale possono provocare danni a banchine, moli e infrastrutture portuali. Sono possibili ritardi o cancellazioni dei traghetti: chi deve muoversi per via mare è invitato a verificare i servizi con le compagnie e le autorità portuali.
Interventi in corso
Le sale operative monitorano i livelli dei corsi d’acqua e lo stato delle infrastrutture critiche, con interventi pronti dove necessario. Sul territorio sono in corso verifiche e sopralluoghi per valutare l’evoluzione dei fenomeni e coordinare le operazioni di protezione civile.
Aggiornamenti
La situazione è dinamica e le mappe di criticità vengono aggiornate quotidianamente. Seguite gli aggiornamenti ufficiali per conoscere le fasce orarie e le aree maggiormente interessate; le comunicazioni del Dipartimento e dei servizi regionali resteranno la fonte di riferimento per eventuali ordinanze ed emergenze.
In caso di necessità
Se si verificano situazioni di emergenza, attenersi alle disposizioni delle autorità locali e contattare i numeri di emergenza indicati dal proprio comune o prefettura. Mantenere comportamenti prudenti fino al termine dei fenomeni.