Gli incidenti stradali continuano ad essere i principali protagonisti della quotidianità nel nostro paese nonostante i proclami verso una guida più attenta e responsabile è ormai certo che almeno una vittima quotdiana vi sia sulle nostre strade ed è un qualcosa di spaventosamente brutto e preoccupante.
Sicurezza stradale, come renderla efficace
Il tema della sicurezza stradale viene costantemente dibattuto dai principali organi di stampa ed informazione come base per avere un popolo che al volante è attento e disciplinato ma questa sembra non esistere.
Tra errori di capacità legata allo stare in strada, corsie autostradali interpretate male, limiti o troppo alti o troppo bassi, disattenzione per smartphone o altre attività al volante. Sono svariati i modi in cui non si è sicuri al volante.
Non bisogna dimenticare la velocità, causa principe di questo tipo di episodi, i limiti che vengono costantemente infranti per cercare un brivido inutile.
Ma qual’è la strategia? Implementare la guida sicura alla patente può essere positivo, in altri stati già è presente ma per l’Italia avrebbe un costo troppo elevato, su un qualcosa che è già caro di suo. Forse inculcare alle persone che la strada è pericolosa e non bisogna scherzare quando si guida.
Pesaro, auto si ribalta muore un uomo di 69 anni
L’ultimo incidente salito agli onori della cronaca è avvenuto a Pesaro lungo la strada di Sant’Angelo in Gatto, come riporta il Corriere Adriatico, erano circa le 18:30 quando per cause ancora da accertare l’auto si è ribaltata.
Al volante vi era Massimo Salvatori, 69 anni, originario di Villa San Martino, quartiere della città. Stava percorrendo la strada in direzione Santa Veranda da Candelara.
Gli agenti della Polizia Locale di Pesaro hanno effettuato i rilievi al fine di stabilire le cause del sinistro, tra le ipotesi anche un malore improvviso che ha portato l’auto a cappottarsi.
