Gerusalemme, 31 mar. (askanews) – “Non credo che ci fosse una specifica intenzione di proibire a cristiani e ai musulmani di partecipare; credo che sia stato un sottostimare l’importanza e la sensibilità di questi luoghi, e l’importanza, per la comunità, di avere, anche se solo in modo simbolico, un rito celebrato in un luogo che ha un significato così forte per ogni comunità”.Così il Patriarca Latino di Gerusalemme, il cardinale Pierbattista Pizzaballa, durante una conferenza a Gerusalemme con il custode di Terra Santa, padre Francesco Ielpo, in cui sono state illustrate le disposizioni per le celebrazioni della Settimana Santa, dopo l’accordo con le autorità israeliane.Pizzaballa ha risposto a una domanda in merito al diniego di accesso al Santo Sepolcro impostogli durante la Domenica delle Palme.