> > Ranucci vs Rai: la difesa legale contro la rimozione da Report

Ranucci vs Rai: la difesa legale contro la rimozione da Report

Ranucci vs Rai: la difesa legale contro la rimozione da Report

Sigfrido Ranucci, con l'aiuto dei suoi legali, ha formalmente contestato la decisione della Rai di rimuoverlo dalla conduzione di Report. La lettera invia una richiesta di accesso agli atti e solleva dubbi sulla legittimità della decisione.

Sigfrido Ranucci non ha accettato passivamente la decisione della Rai di rimuoverlo dalla conduzione di Report. Attraverso i suoi legali, gli avvocati Roberto De Vita e Stefano Rossi ha inviato una lettera di cinque pagine a viale Mazzini, contestando formalmente la decisione aziendale.

La lettera, indirizzata anche al direttore dell’Approfondimento Paolo Corsini e al direttore delle Risorse Umane Felice Ventura risponde alla comunicazione ricevuta il 28 agosto 2026.

I legali di Ranucci affermano che le ragioni addotte per la rimozione sono manifestamente insussistenti sia in fatto che in diritto.

Le contestazioni dei legali di Ranucci

La lettera evidenzia come la decisione della Rai sia basata su valutazioni di eccezionale gravità riguardanti la credibilità, l’autorevolezza, l’indipendenza e l’imparzialità professionale di Ranucci.

Tuttavia, non vengono indicati fatti specifici e concretamente accertati che possano giustificare tali valutazioni.

Un punto cruciale sollevato dai legali è la gravità del fatto che la vittima di un grave attentato venga ritenuta dal proprio datore di lavoro responsabile di una presunta situazione di incompatibilità. La lettera contesta anche la logica della comunicazione aziendale, che da un lato afferma che i presupposti per la rimozione sarebbero già oggi venuti meno, e dall’altro precisa che la decisione è autonoma e indipendente rispetto agli approfondimenti tuttora in corso.

La richiesta di accesso agli atti

I legali di Ranucci chiedono formalmente l’accesso agli atti per conoscere i fatti, le circostanze e la documentazione relativi alle presunte pressionipercezioni di opacitàcommistioni e interferenze che avrebbero giustificato la decisione della Rai. La lettera richiede anche di conoscere il nesso causale e organizzativo che avrebbe reso necessario l’immediato avvicendamento di Ranucci.

In attesa di ricevere la documentazione richiesta entro sette giorni, i legali chiedono alla Rai di sospendere gli effetti della decisione comunicata e il decorso del termine di trenta giorni assegnato per l’esercizio dell’opzione relativa alle tre ipotesi di nuovo incarico formulate dall’Azienda.

L’intervento di Ranucci ad Agrigento

Intanto, Sigfrido Ranucci è ad Agrigento dove ha aperto lo spettacolo autobiografico Diario di un trapezista al Teatro dell’Efebo. Durante l’evento, Ranucci ha espresso un pensiero alla redazione di Report, definendo la sua rimozione come il più grande attacco nella trentennale storia del programma.

La lettera dei legali conclude preannunciando la riserva di promuovere ogni iniziativa, anche cautelare e urgente, per opporsi alla decisione della Rai nelle competenti sedi giudiziarie. La difesa di Ranucci mira al ripristino delle sue funzioni e al risarcimento di tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali, inclusi quelli alla dignità personale, alla reputazione professionale e all’immagine.

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