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La Reggia di Venaria depredata come il Louvre: rubati orologi antichi

La Reggia di Venaria depredata come il Louvre: rubati orologi antichi

Reggia di Venaria, incursione notturna nella dimora sabauda, con i criminali che hanno rubato 26 orologi antichi, per un valore di 150mila euro. Indagano i Carabinieri.

Nella notte maxi furto alla Reggia di Venaria (Torino): sono stati rubati ben 26 orologi antichi, per un bottino di 150mila euro. Sul caso indagano i Carabinieri.

Maxi furto alla Reggia di Venaria: rubati 26 orologi antichi

Incursione nel pieno della notte alla Reggia di Venaria, una delle più prestigiose dimore sabaude.

Erano circa le 02:00 di notte quando tre individui hanno fatto irruzione, sfondando la porta, percorrendo gli ampi corridoi e infine sfondando una teca antiscasso. Portati via ventisei orologi da taschino del Settecento, per un valore complessivo di circa 150mila euro. I criminali sono riusciti a sottrarre i preziosi oggetti nonostante i sistemi di sicurezza e la presenza della vigilanza armata.

Sono in corso le indagini da parte dei Carabinieri.

Maxi furto alla Reggia di Venaria: indagini in corso

Sarebbe stato un colpo velocissimo ed eseguito da veri professionisti quello messo a segno nella notte alla Reggia di Venaria, dalla quale sono stati rubati 26 orologi antichi da taschino. I ladri, stando alle prime ricostruzioni, sarebbero entrati in azione a notte fonda tra domenica e lunedì, sfruttando il fatto che il primo giorno della settimana la Reggia di Venaria è chiusa al pubblico.

Dopo aver con tutta probabilità scavalcato il muro di cinta, sarebbero poi entrati nelle sale dove avrebbero forzato una porta che consente l’accesso al Caffè degli Specchi. Da lì avrebbero raggiunto la camera d’udienza del Duca di Savoia, lungo il percorso di visita del Piano nobile e dopo la Galleria grande, capolavoro di Juvarra. Poi avrebbero dunque sfondato la teca e portato via gli orologi. Il colpo sarebbe stato così veloce da non consentire l’intervento del servizio di vigilanza. I sensori si sono sì attivati ma quando uno degli addetti si sarebbe precipitato nella camera d’udienza del Duca di Savoia, la teca degli orologi era ormai completamente vuota. In corso le indagini sono affidate ai carabinieri della compagnia di Venaria e del comando provinciale di Torino e agli esperti del Nucleo tutela patrimonio culturale. Secondo gli inquirenti, è possibile che i rapinatori abbiano agito su commissione.

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