> > Maxi furto di vini pregiati: bottino da 5 milioni

Maxi furto di vini pregiati: bottino da 5 milioni

Maxi furto di vini pregiati: bottino da 5 milioni

Una banda di almeno sette persone ha effettuato quello che è già stato definito come il più grande furto nella storia delle cantine italiane: rubate circa 30mila bottiglie di vino per un valore di 5 milioni di euro.

E’ stato messo a segno il più grande furto della storia nelle cantine italiane: sono state infatti rubate ben 30mila bottiglie di vini Antinori, per un valore di 5 milioni di euro. I dettagli.

Maxi furto di vini pregiati: rubate 30mila bottiglie per un valore di 5 milioni di euro

Una banda di almeno sette persone ha messo a segno il più grande furto della storia nelle cantine italiane. Sarebbero ben 30mila le bottiglie di vino pregiato rubate, per un valore complessivo stimato in 5 milioni di euro.

Questo è il primo bilancio del maxi furto messo a segno nella cantina di Marchesi Antinori a Cortona, in provincia di Arezzo. Nel mirino della banda di ladri sono finite alcune delle etichette più prestigiose dell’azienda, come ad esempio Solaia, Tignanello e Guado al Tasso. Stando a quanto riporta il “Corriere della Sera”, il colpo sarebbe stato organizzato da almeno sette persone, che sarebbero riuscite a disattivare il sistema d’allarme e a mettere fuori uso le telecamere di sorveglianza.

I criminali sarebbero poi riusciti ad entrare all’interno della struttura e, con dei muletti aziendali, avrebbero caricato le bottiglie su due camion per poi allontanarsi. La notizia è stata ripresa anche dal Financial Times e confermata dall’azienda all’agenzia Reuters.

Maxi furto di vini pregiati nella cantina Antinori in Toscana: indagini in corso

Sono in corso le indagini al fine di risalire alla banda che ha messo a segno il colpo più grande della storia nelle cantine italiane, con 30mila bottiglie di vino rubate dalla cantine Antinori a Cortona, per un valore complessivo di 5 milioni di euro. Fra i vini rubati figurano circa 10mila bottiglie di Solaia dell’annata 2023, a fronte di una produzione annuale di 60-70mila bottiglie. Poi ci sarebbero anche Tignanello, simbolo dei Super Tuscan nato negli anni Settanta per merito dell’enologo Giacomo Tachis, e Guado al Tasso, prodotto nella tenuta Antinori di Bolgheri. Queste le parole di Renzo Cotarella, amministratore delegato di Marchesi Antinori “È una banda sicuramente molto preparata, forse la stessa che ha colpito altre cantine in Italia negli ultimi mesi. Di sicuro un furto di una tale entità e di un tale valore non si è mai verificato in Italia.”

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app