(Adnkronos) – “Quando ci è stato proposto il progetto dalle psicologhe e dalle figure di riferimento di Aisla Brescia abbiamo aderito subito con convinzione, perché ci è sembrata fin dall’inizio un’iniziativa molto importante per le famiglie che convivono con la Sla”. Così Simone Montermini, persona con Sla e padre di Giulia, una delle ragazze che ha partecipato al progetto “Estate Insieme”, intervenendo alla diciottesima edizione di “Thalas Mare & Vento – Il Grande Abbraccio”, la storica veleggiata solidale che ogni anno vede protagoniste persone con Sla, familiari, volontari, istituzioni e cittadini, organizzata da Aisla – Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica a Piombino, presso il Porto Turistico Marina di Salivoli, in occasione della Giornata Mondiale sulla Sla del 21 giugno, nel segno del tema internazionale #ALSMNDWithoutBorders.
“Da padre ero un po’ preoccupato perché, a dodici anni, per mia figlia era la prima vacanza senza di noi.
Ma era importante permetterle di vivere un’esperienza diversa insieme ad altri ragazzi che condividono la stessa realtà familiare, potendo parlare della malattia ma anche vivere momenti di gioia e leggerezza, che sono altrettanto fondamentali”, ha spiegato Montermini.
“Giulia è una bambina molto sensibile e, dopo la diagnosi della mia malattia, si era un po’ chiusa in sé stessa.
Questa settimana di vela, amicizia e condivisione le ha permesso invece di riaprirsi, stringere legami con ragazzi di età, città e regioni diverse e ritrovare serenità. Vedere nascere queste amicizie è stato molto emozionante e ci ha confermato il valore di un progetto che aiuta i figli delle persone con SLA a non sentirsi soli”, ha concluso.
—
cronaca
webinfo@adnkronos.com (Web Info)
