Il giorno dopo la sconfitta dell’Italia contro la Bosnia, che ha di fatto escluso gli Azzurri, per la terza volta di fila, dai Mondiali di calcio, è il giorno delle polemiche, delle domande e delle critiche. Oltre agli addetti al settore, anche i politici sono intervenuti su questa ennesima figuraccia della nostra Nazionale. Ecco cosa ha detto il direttore de il Secolo d’Italia, Italo Bocchino.
Sconfitta dell’Italia contro la Bosnia: interviene Italo Bocchino
Tra pochi mesi al via i Mondiali 2026, in America, Canada e Messico. L’Italia, ancora una volta, non parteciperà alla competizione mondiale più prestigiosa. La sconfitta di ieri sera ai calci di rigore contro la Bosnia, valida per la finale dei playoff, ha di fatto escluso gli Azzurri dalla Coppa del Mondo. Il giorno dopo la delusione è tanta, tra chi cerca colpevoli e chi cerca di guardare al futuro. Dopo i pronostici (sbagliati) sul referendum sulla Giustizia, il direttore del Secolo d’Italia, Italo Bocchino, su TikTok ha voluto commentare il fallimento della Nazionale. Ma ecco che cosa ha detto.
Italo Bocchino sulla sconfitta dell’Italia contro la Bosnia: “La colpa è della sinistra”
In un video pubblicato su TikTok, Italo Bocchino ha commentato la sconfitta dell’Italia contro la Bosnia, e la conseguente mancata qualificazione ai Mondiali: “la Nazionale italiana è stata rovinata dalla sinistra. Quando lo dissi mesi fa fui preso in giro e odiato sui social per aver detto una fesseria. Ma il risultato della partita contro la Bosnia conferma questo, cioè che oggi la maglia Azzurra, il tricolore, non sono il sogno di chi gioca a calcio. Il sogno dei ragazzi è solo fare soldi.” Secondo Bocchino, dunque, la sconfitta dell’Italia non è solo tecnica, ma è dovuta anche “all’indebolimento dell’identità nazionale voluto dalla sinistra.”