Milano, 5 mag. (askanews) – Ottant’anni dopo la prima Schedina, Sisal celebra le origini del Totocalcio alla Biblioteca Nazionale Braidense di Milano. Con “Memorie di carta”, l’azienda ha presentato il restauro dei primi numeri di “Sport Italia”, la testata che accompagnava il concorso a pronostici e raccontava il calcio nell’Italia del dopoguerra.”Il 5 maggio del 1946 non nasce solo un gioco, ma un nuovo modo di vivere le partite – spiega Marco Tiso, Managing Director Sisal Italy -.
È un momento che davvero trasforma la cultura italiana. Fin da subito, da quel 5 maggio 1946, la schedina ha rappresentato per l’Italia un momento di ricostruzione. Nasce con l’obiettivo di ricostruire gli stadi distrutti dalla guerra e quindi con l’obiettivo di creare valore per la nostra società”.Il progetto è stato realizzato con la Scuola di Restauro di Botticino – Valore Italia.
Al centro ci sono sei numeri storici di “Sport Italia”: pagine nate come strumento di informazione e promozione, oggi documento di un tempo in cui il calcio diventava rito popolare e occasione di confronto.”Sport Italia – prosegue Tiso – racconta un’Italia del primo dopoguerra che aveva voglia di ricostruire, aveva voglia di crescere e di riprendersi una vita normale.
Era lo strumento che dava il via a discussioni, dibattiti, confronti tra gli italiani, che recuperavano in quel momento attimi di serenità e di entusiasmo dopo un periodo difficile della loro vita”.Alla Braidense il restauro è stato raccontato da studenti, restauratori e istituzioni della conservazione. Un lavoro sulla carta, ma anche sulla memoria materiale di un Paese che, attraverso il gioco e lo sport, cercava nuovi spazi di normalità.”Come scuola di restauro – afferma Salvatore Amura, AD di Valore Italia e della Scuola di Restauro di Botticino – siamo intervenuti sul patrimonio dell’archivio Sisal, che racconta un pezzo del Paese. Un pezzo del Paese che, all’indomani del dopoguerra, prova a ripartire, a sognare, perché il gioco un po’ proietta questa idea positiva e anche un’idea di speranza”.La Schedina, prima del Totocalcio, Sport Italia prima della televisione di massa: il progetto rimette in mostra un pezzo di cultura popolare italiana, quando il calcio entrava nei bar, nelle case e nelle domeniche degli italiani.