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Tragico epilogo per Stefania Halip: la 24enne scomparsa trovata morta

Tragico epilogo per Stefania Halip: la 24enne scomparsa trovata morta

Stefania Halip trovata morta a 24 anni nel Torinese: il corpo della studentessa sotto un ponte, indagini sulle cause del decesso.

Studentessa trovata morta nel Torinese: il corpo di Stefania Halip, 24 anni, è stato rinvenuto nella boscaglia sotto un ponte, al confine tra San Francesco al Campo e San Maurizio Canavese.

Dal rientro dalle vacanze alla scomparsa: tragico epilogo per Stefania Halip

Stefania era rientrata domenica sera, intorno alle 22, da una vacanza al mare trascorsa insieme ai genitori e alle sorelle.

Dopo la normale routine serale, la famiglia era andata a dormire. Soltanto la mattina successiva i genitori si erano accorti che la figlia non si trovava più in casa. In un primo momento avevano pensato che fosse uscita per una passeggiata e che sarebbe tornata a breve, ma la preoccupazione era aumentata quando la giovane non si era presentata per accompagnare la sorella più piccola al centro estivo.

Stefania non aveva lasciato messaggi né indicazioni su dove fosse diretta, un comportamento considerato insolito dai familiari. La 24enne, infatti, era solita avvertire i genitori ogni volta che usciva, anche per brevi commissioni, per incontrare un’amica o semplicemente per prendere un gelato. L’allarme era stato quindi lanciato intorno alle 14 e la famiglia aveva presentato denuncia ai carabinieri, facendo partire le ricerche.

Chi la conosceva la descrive come una ragazza tranquilla, buona e molto legata alla famiglia.

Studentessa di 24 anni scomparsa nel nulla, Stefania Halip trovata morta sotto un ponte

Uno degli elementi al centro delle ricerche era il telefono della studentessa. Secondo quanto riferito dai familiari, l’ultima localizzazione del cellulare risalirebbe alle 4 di lunedì mattina, nella zona del supermercato Crai, tra San Francesco al Campo e San Maurizio Canavese. Da quel momento il dispositivo non sarebbe più risultato raggiungibile. I militari stanno ora analizzando il telefono e gli altri elementi raccolti per ricostruire con precisione gli spostamenti compiuti dalla giovane prima della morte.

Come riportato dall’Adnkronos, le ricerche si sono concluse con il ritrovamento del cadavere nei pressi del ponte del Fisca, in una zona di boscaglia vicino a un torrente. I carabinieri, insieme al medico legale, dovranno stabilire le cause esatte del decesso e verificare la dinamica dell’accaduto. Allo stato attuale, l’ipotesi ritenuta maggiormente plausibile dagli investigatori sarebbe quella di un gesto volontario, ma gli accertamenti sono ancora in corso e sarà necessario attendere gli esiti delle verifiche per avere un quadro definitivo.

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