> > 34enne trovata morta in casa, il corpo impiccato e le stanze in fiamme: giall...

34enne trovata morta in casa, il corpo impiccato e le stanze in fiamme: giallo a Riposto

34enne trovata morta in casa, il corpo impiccato e le stanze in fiamme: giallo a Riposto

La 34enne è stata trovata impiccata nella casa in fiamme a Riposto: disposta l’autopsia, indagini in corso.

Una donna 34enne è stata trovata impiccata nella sua abitazione in fiamme a Riposto, nel Catanese: indagini in corso per chiarire la dinamica e l’origine dell’incendio.

Casa in fiamme, all’interno una 34enne trovata impiccata: mistero a Riposto

Tragedia nelle prime ore di domenica 23 agosto a Riposto, nel Catanese, dove Noemi Impellizzeri, 34 anni, è stata trovata senza vita e impiccata all’interno della propria abitazione di via Circonvallazione.

L’allarme è scattato intorno alle 5 del mattino, quando alcuni residenti, dopo aver notato fumo nero uscire dalle finestre, hanno contattato i soccorsi segnalando un incendio. I vigili del fuoco, arrivati nell’abitazione al piano terra che si affaccia sulla strada, hanno domato rapidamente il rogo e messo in sicurezza la zona.

Durante le operazioni, però, hanno rinvenuto il corpo della donna.

Immediato l’intervento dei sanitari del 118, che non hanno potuto fare altro che accertarne il decesso. Sul posto sono quindi arrivati anche i carabinieri, mentre dell’accaduto è stato informato il pubblico ministero di turno.

Donna di 34 anni trovata impiccata in casa, l’abitazione in fiamme: autopsia e accertamenti

Le indagini sono affidate ai carabinieri della Compagnia di Giarre, con il supporto degli specialisti della Sezione investigazioni scientifiche di Catania, chiamati a esaminare la scena e raccogliere gli elementi utili a ricostruire quanto avvenuto prima della morte.

Sono intervenuti anche il medico legale e gli investigatori della Scientifica, mentre sul corpo della 34enne è stata disposta l’autopsia, che dovrà chiarire con precisione le cause del decesso. Gli accertamenti riguardano inoltre l’origine dell’incendio e l’eventuale collegamento tra il rogo e la morte della donna. Noemi avrebbe vissuto da sola e, tra le ipotesi prese in considerazione, c’è quella di un gesto volontario, ma gli inquirenti mantengono aperti tutti gli scenari, compresa l’eventualità di una messinscena.

Secondo quanto riferito dai familiari, come riportato da Fanpage, la donna non avrebbe mai manifestato intenzioni suicide; l’uomo che frequentava, invece, avrebbe raccontato che nell’ultimo periodo la 34enne aveva fatto riferimento alla possibilità di un gesto estremo, parole alle quali lui non avrebbe attribuito particolare peso. Le indagini sono ancora nella fase iniziale e saranno gli esami tecnici, l’autopsia e gli ulteriori riscontri investigativi a chiarire la dinamica della tragedia.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app