> > Studentessa Erasmus violentata a Milano, scontrino incastra il sospettato: fe...

Studentessa Erasmus violentata a Milano, scontrino incastra il sospettato: fermato 31enne

Studentessa Erasmus violentata a Milano, scontrino incastra il sospettato: fermato 31enne

Milano, violenza sessuale ai danni di una studentessa Erasmus: uno scontrino trovato in uno zaino avrebbe fornito agli inquirenti un indizio decisivo.

Svolta nelle indagini sulla violenza sessuale ai danni di una studentessa tedesca in Erasmus a Milano, aggredita nei pressi del Parco Trotter all’alba del 15 ottobre. I carabinieri hanno fermato un uomo di 31 anni: a incastrarlo sarebbero stati uno zaino, uno scontrino e le immagini delle telecamere di sorveglianza.

Studentessa Erasmus violentata a Milano: fermato un 31enne

Come riportato dall’Ansa, un uomo di 31 anni, cittadino peruviano irregolare sul territorio italiano e senza fissa dimora, è stato fermato martedì 20 ottobre con l’accusa di violenza sessuale ai danni di una studentessa tedesca di 21 anni, arrivata a Milano per il programma Erasmus. L’aggressione sarebbe avvenuta intorno alle 4:45 di giovedì 15 ottobre, in via Giacosa, nei pressi del Parco Trotter.

Secondo quanto ricostruito, la giovane stava rientrando nel proprio alloggio quando è stata aggredita. Dopo la violenza, è riuscita a chiedere aiuto a due passanti, che hanno immediatamente allertato i soccorsi. La ragazza è stata quindi accompagnata alla clinica Mangiagalli per ricevere assistenza medica e sottoporsi agli accertamenti necessari.

Studentessa Erasmus violentata a Milano, fermato un 31enne: decisivo uno scontrino

La svolta nelle indagini, come sottolineato anche dall’Ansa, sarebbe arrivata dal ritrovamento di uno zainetto abbandonato nei pressi del luogo dell’aggressione. Al suo interno, i carabinieri avrebbero trovato uno scontrino fiscale riconducibile a un supermercato della zona e una tessera SIM per telefonia mobile. Gli investigatori hanno esaminato le registrazioni delle telecamere del negozio, riuscendo a individuare il volto del sospettato. Gli ulteriori filmati dei sistemi di videosorveglianza presenti nel quartiere hanno permesso di ricostruire i suoi spostamenti e di risalire alla sua identità. Il 31enne è stato successivamente interrogato dal gip nell’ambito dell’udienza di convalida del fermo. La decisione del giudice sulla misura cautelare è attesa nelle prossime ore.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app