Una studentessa tedesca di 21 anni, arrivata a Milano per l’Erasmus, ha denunciato di essere stata violentata da due uomini mentre rientrava verso lo studentato. La giovane ha chiesto aiuto a due turisti italiani, facendo scattare i soccorsi e le indagini dei carabinieri per identificare i presunti aggressori.
Studentessa in Erasmus aggredita alle spalle e violentata al parco: il racconto choc
Una studentessa tedesca di 21 anni, arrivata in Italia per partecipare al programma universitario Erasmus, ha denunciato di essere stata vittima di una violenza sessuale nella notte tra mercoledì 14 e giovedì 15 ottobre, a Milano. L’episodio sarebbe avvenuto intorno alle 4.45 in via Crespi, nei pressi di via Giacosa e del parco Trotter, nella zona nord-orientale della città.
La giovane, che stava rientrando verso lo studentato dopo una serata trascorsa in un locale, avrebbe raccontato di essere stata sorpresa alle spalle da due uomini, che l’avrebbero immobilizzata e costretta a subire abusi in un punto appartato. «Due uomini mi hanno aggredita alle spalle e violentata», avrebbe confidato, come riportato dal Corriere, a due turisti italiani incontrati poco dopo, ai quali ha chiesto aiuto.
Secondo le prime ricostruzioni, la ragazza potrebbe aver conosciuto uno dei presunti aggressori nel locale frequentato durante la serata. La studentessa avrebbe inoltre riferito di ricordare pochi dettagli, anche a causa dell’alcol assunto.
Studentessa tedesca violentata a Milano: non ancora identificati i responsabili
L’allarme è stato lanciato dai due passanti italiani, un ragazzo e una ragazza in visita a Milano, che stavano tornando in albergo quando hanno incontrato la 21enne. Dopo aver ascoltato il suo racconto, hanno contattato il 112. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo radiomobile e gli operatori del 118, che hanno prestato le prime cure alla giovane, riscontrando alcune contusioni ed ecchimosi, prima di accompagnarla al Policlinico e successivamente alla clinica Mangiagalli, specializzata nell’assistenza alle vittime di violenza sessuale.
Nel frattempo, i militari della compagnia Duomo stanno lavorando per verificare la versione fornita dalla ragazza e individuare i responsabili. Tra gli elementi al vaglio ci sono le immagini registrate dalle telecamere pubbliche e private della zona, oltre ai rilievi tecnici e all’analisi delle celle telefoniche. Al momento, la dinamica esatta dei fatti resta da accertare e non sono stati ancora identificati i presunti responsabili.
