> > Stupro di gruppo, condannato l’atleta olimpico Antonino Pizzolato: la difes...

Stupro di gruppo, condannato l’atleta olimpico Antonino Pizzolato: la difesa annuncia ricorso in Appello

Stupro di gruppo, condannato l’atleta olimpico Antonino Pizzolato: la difesa annuncia ricorso in Appello

Il tribunale di Trapani ha condannato in primo grado Pizzolato e altri tre imputati per la denuncia di stupro presentata da una turista finlandese.

Condanna per violenza sessuale di gruppo a Trapani: il tribunale ha inflitto 5 anni e 4 mesi di carcere ad Antonino Pizzolato, atleta olimpico del sollevamento pesi, e agli altri tre imputati coinvolti nella vicenda denunciata da una turista finlandese nel 2022. La sentenza di primo grado arriva al termine di un processo che ha visto al centro il racconto della giovane e il tema del consenso.

Stupro di gruppo, condannato l’atleta olimpico Antonino Pizzolato: le gravi accuse

Come riportato dall‘Ansa, il tribunale di Trapani pare abbia condannato in primo grado Antonino Pizzolato, atleta del gruppo sportivo delle Fiamme Oro e medaglia di bronzo nel sollevamento pesi alle Olimpiadi di Tokyo 2020 e Parigi 2024, a 5 anni e 4 mesi di reclusione per violenza sessuale di gruppo.

La stessa pena pare sia stata inflitta anche agli altri tre imputati coinvolti nella vicenda. La sentenza riguarda i fatti denunciati da una turista finlandese di 27 anni, che ha raccontato di aver subito una violenza nella notte tra il 21 e il 22 luglio 2022 all’interno di una casa vacanze a Trapani, durante una vacanza in Sicilia.

Secondo la ricostruzione dell’accusa, la giovane finlandese aveva conosciuto i quattro uomini durante una serata trascorsa tra il centro storico di Trapani e alcuni locali della zona della movida sul lungomare. Dopo aver passato alcune ore insieme, le sue due amiche erano rientrate in albergo, mentre lei aveva deciso di continuare la serata con il gruppo, raggiungendo un appartamento dove uno degli uomini alloggiava. Durante il processo la donna ha riferito di essersi addormentata sul divano e di essersi poi risvegliata in uno stato di forte paura e confusione, mentre, secondo il suo racconto, tre persone abusavano di lei e un’altra registrava la scena con il telefono cellulare. La giovane ha dichiarato di aver chiesto la cancellazione del video dopo essersi accorta della registrazione e di non aver reagito immediatamente per timore. Il giorno successivo si è rivolta ai carabinieri e ha presentato denuncia.

Stupro di gruppo, condannato l’atleta olimpico Antonino Pizzolato: la difesa annuncia ricorso in Appello

Il collegio giudicante presieduto dal giudice Franco Messina pare abbia ritenuto responsabili i quattro imputati, riconoscendo le attenuanti generiche e disponendo anche il risarcimento dei danni a favore della vittima, che si era costituita parte civile. L’entità del risarcimento sarà stabilita successivamente in sede civile. La procura aveva richiesto una condanna più elevata, pari a 10 anni di carcere per ciascuno degli imputati.

Nel corso del procedimento la difesa aveva sostenuto che il video realizzato durante la serata potesse dimostrare una partecipazione volontaria della donna ai rapporti. Questa ricostruzione, però, non è stata accolta dai giudici, che hanno ritenuto non dimostrata l’esistenza di un consenso libero e consapevole da parte della turista. I legali degli imputati hanno annunciato la volontà di presentare ricorso in appello.

Gli avvocati della parte civile Nicola Pellegrino e Valentina Morici hanno definito la sentenza un passaggio significativo in una vicenda particolarmente delicata e dolorosa. Secondo Pellegrino, la decisione rappresenta un riconoscimento alla testimonianza della persona offesa e al percorso affrontato durante il processo, sottolineando che, pur non potendo cancellare la sofferenza vissuta dalla vittima, la pronuncia costituisce una risposta importante da parte dello Stato. La difesa della giovane attenderà ora il deposito delle motivazioni della sentenza per valutare i prossimi passi e proseguire il percorso giudiziario con attenzione e determinazione. I legali degli imputati hanno invece annunciato il ricorso in Appello.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app