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Stavros Floros chiede maxi risarcimento danni: il dramma durante il reality Survivor

Stavros Floros chiede maxi risarcimento danni: il dramma durante il reality Survivor

Il 22enne si è ritrovato con una gamba amputata a seguito di un incidente drammatico occorso nel corso delle registrazioni del reality

Doveva essere un’occasione per mettersi alla prova e, perché no, conquistare una certa notorietà ma per un 22enne si è trasformata in un dramma, spingendolo ora a muoversi legalmente con la richiesta di un maxi risarcimento danni da 100 milioni. Tutto è accaduto durante le registrazioni del reality Survivor: il 22enne Stravros Floros si è ritrovato con una gamba amputata e dispersa in mare a seguito di un gravissimo incidente: l’arto è stato tranciato da una barca.

Dramma durante il reality Survivor: 22enne perde la gamba, ora chiede i danni

Il concorrente del programma greco, simile per alcuni aspetti all’Isola dei Famosi ma con regole differenti, era impegnato in una sessione di pesca subacquea: l’obiettivo era riuscire, insieme al compagno d’avventura, a procurarsi del cibo. Ma stando a quanto ricostruito sarebbe stato colpito dall’elica di una barca turistica a bordo della quale c’erano circa venti persone.

Un incidente gravissimo a seguito del quale la gamba del 22enne è stata tranciata di netto ed è andata dispersa in mare: il collega ha tentato in tutti i modi di avvisarlo per evitare l’impatto ma non è stato possibile evitarlo. Floros ha riportato, peraltro, gravissime lesioni anche all’altra gamba.

Il concorrente è stato trasportato, come riportato da CBC News e Daily Mail, d’urgenza in ospedale e nel corso del lungo ricovero durato due mesi ha dovuto affrontare interventi chirurgici e ricostruttivi complessi e delicati.

Ora il 22enne, sopravvissuto grazie al repentino intervento dei medici, ha deciso di chiedere un risarcimento danni da 100 milioni avviando una battaglia legale contro i responsabili del reality.

L’azione giudiziaria intende evidenziare come la gestione della sicurezza sia stata carente: i concorrenti, a detta del 22enne, sarebbero stati spinti dalla produzione ad immergersi in aree marine prive di adeguate protezioni dal transito di imbarcazioni e la loro presenza in acqua non sarebbe stata adeguatamente segnalata. La casa di produzione ha specificato che i soccorsi sono giunti con tempestività e si è attivata per comprendere cosa fosse accaduto.

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