Ancora una giornata segnata da incidenti stradali sulle strade italiane ed uno dei più gravi ha coinvolto un’auto ed una moto riaccendendo il tema del pericolo a cui i centauri incorrono quando sono a bordo delle motociclette e si trovano nel mezzo di impatti con mezzi che hanno una maggiore capacità di protezione come le automobili.
Incidente tra auto moto, chi era Emanuele l’uomo morto
Emanuele Campagnolo, il 36enne che questa mattina in località Tezze sul Brenta è stato coinvolto in un sinistro dall’esito per lui fatale contro un’Alfa Romeo Giulietta.
Originario di Loria, in provincia di Treviso si trovava nel paesino vicentino molto probabilmente per recarsi al lavoro.
Grande amante delle motociclette ha deciso di realizzare il suo sogno comprando una Ducati Panigale, moto di grande cilindrata capace di velocità elevate di accelerazioni altrettanto fulminee.
Per questo motivo serve esperienza per guidarla anche in condizioni di traffico normale e se si sbaglia i danni possono essere anche fatali come successo in questo caso.
Incidente tra auto e moto con morto, da chiarire la dinamica
Subito dopo l’incidente sono intervenuti i Carabinieri, oltre al personale del 118 che ha provato a rianimare Emanuele per circa un’ora senza purtroppo riuscire a riportarlo in vita.
Gli inquirenti stanno ricostruendo la dinamica del sinistro, stando ad una prima ricostruzione, come riporta Il Gazzettino, Campagnolo stava andando oltre il limite e non sarebbe riuscito a fermarsi in tempo andando ad impattare violentemente contro l’auto che stava per svoltare.
La donna al volante dell’automobile è rimasta illesa nell’impatto ma era naturalmente sotto choc per quanto accaduto. Il tratto di statale interessato dal sinistro è rimasto chiuso per diverso tempo al fine di consentire i soccorsi e i rilievi del caso, questo ha causato una congestione del traffico che ha comportato pesanti disagi alla circolazione sino al primo pomeriggio.
