Un grave incidente ha scosso oggi Milano: un tram della linea 9 è deragliato in pieno centro, causando la morte di due persone e decine di feriti. I passeggeri e i passanti raccontano attimi di panico e paura mentre il convoglio, uscito dai binari, si è schiantato contro un edificio e alcune persone sono rimaste intrappolate.
Tram deraglia a Milano: si aggrava il bilancio, due i morti
Milano vive un pomeriggio drammatico: un tram della linea 9 è uscito dai binari tra Porta Venezia e piazza Repubblica, finendo la corsa contro la vetrina di un palazzo tra via Settembrini e viale Vittorio Veneto. Il convoglio, un modello Tramlink bidirezionale entrato in servizio da poche settimane, lungo 25 metri e composto da tre carrozze comunicanti per 66 posti a sedere, viaggiava in direzione piazza Oberdan quando, intorno alle 16 di venerdì 27 febbraio, ha imboccato una svolta all’incrocio con via Lazzaretto dove avrebbe dovuto proseguire dritto. Non è ancora chiaro se il conducente abbia tentato di evitare alcuni passanti o se vi fossero anomalie sulla linea: “Stamattina c’erano 8 tram in fila sui binari dove è deragliato il tram”, riferiscono due testimoni a Il Giorno.
L’impatto è stato devastante: il tram ha investito e ucciso un pedone italiano nato nel 1966 e ha travolto altri passanti. Il bilancio provvisorio parla di almeno due morti e 38 feriti. Sette persone – sei uomini e una donna di 90 anni – sono state trasferite all’ospedale Niguarda, mentre altre quattro sono state ricoverate al Policlinico; un uomo non ancora identificato è arrivato in arresto cardiaco. Cinque mezzi dei vigili del fuoco, con 25 operatori, sono intervenuti sul posto, dove alcune persone sarebbero rimaste incastrate sotto il convoglio.
In una nota ufficiale, Azienda Trasporti Milanesi ha dichiarato: “Atm è profondamente scossa per il gravissimo incidente di questo pomeriggio in viale Vittorio Veneto a Milano”. E ancora: “In questo momento di immenso dolore, il pensiero dell’azienda va prima di tutto alla famiglia della persona che ha perso la vita e a tutti i feriti. A loro rivolgiamo tutta la nostra vicinanza. Atm è già al lavoro e a disposizione delle autorità giudiziarie per stabilire con precisione la causa e la dinamica dell’incidente e mette a disposizione ogni informazione e strumento utili alle indagini”.
Tram deraglia a Milano: le testimonianze choc di passeggeri e passanti sopravvissuti
Le testimonianze dei passeggeri e dei presenti descrivono attimi di panico collettivo, come riportato da Open e Il Giorno. “Abbiamo sentito qualcosa sotto, poi il tram è deragliato e siamo stati tutti sballottati”. “Siamo stati tutti sbalzati”, piange una donna. “Il tram ha svoltato e ha preso velocità”. Cristina ricorda: “Il tram ha virato, ha preso una certa velocità e ha colpito un edificio”. Anna, salita poco prima alla fermata Repubblica, racconta: “Io stavo andando a fare fisioterapia, ero salita alla fermata prima, quella di Repubblica, ero in piedi vicino all’autista. Mi sono venuti tutti addosso”. Un altro passeggero descrive la scena così: “Ho pensato al terremoto. Ero seduto e sono finito per terra, insieme agli altri passeggeri. È stato terribile”.
C’è chi parla di contusioni e ferite alla testa, di sangue e confusione. “Per fortuna ho soltanto battuto un ginocchio, ma l’uomo accanto a me perdeva sangue dalla testa – ha raccontato il passeggero – ci ho messo un po’ a rialzarmi e a scendere”. Molti dei viaggiatori in piedi sono caduti violentemente al suolo dopo il deragliamento; nel caos, diverse persone sarebbero rimaste sedute nei giardini di viale Vittorio Veneto, assistite da forze dell’ordine e sanitari. Per tutti, come ripetono i testimoni, sono stati “Momenti di puro terrore”.