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Corigliano-Rossano, 72enne trovata morta: fermato il marito dopo l’interrogatorio

Corigliano-Rossano, 72enne trovata morta: fermato il marito dopo l’interrogatorio

Carmela Bifano, 72enne trovata morta a Corigliano-Rossano: fermato il marito, la sua versione non convince gli inquirenti.

Il marito di Carmela Bifano, la 72enne trovata morta in un terreno agricolo a Corigliano-Rossano, è stato fermato dopo un lungo interrogatorio: la sua prima versione dei fatti avrebbe mostrato diverse incongruenze.

Il ritrovamento senza vita nel terreno agricolo e la prima versione del marito

Proseguono le indagini sulla morte di Carmela Bifano, 72 anni, trovata senza vita il 18 agosto in un terreno agricolo di famiglia in contrada Torre Voluta, nei pressi di Villaggio Frassa, nell’area urbana di Corigliano-Rossano, in provincia di Cosenza.

La donna, ragioniera in pensione e madre di un figlio, viveva alla Marina di Schiavonea e frequentava abitualmente l’agrumeto. Sul corpo, in particolare alla testa, sarebbero state riscontrate diverse lesioni: secondo i primi accertamenti, la 72enne sarebbe stata colpita più volte, probabilmente con una pietra.

A lanciare l’allarme sarebbe stato il marito, Pietro Scintu, 80 anni, originario della Sardegna.

L’uomo aveva riferito agli investigatori di essersi preoccupato dopo essere rientrato a casa e non aver trovato la moglie. Raggiunto il terreno dove sapeva che Carmela si recava spesso, secondo il suo primo racconto, avrebbe notato da lontano due uomini allontanarsi rapidamente, senza riuscire a riconoscerli, per poi trovare poco più avanti la moglie riversa a terra e ormai priva di vita.

Trovata morta in un terreno, la svolta: fermato il marito di Carmela Bifano

Il racconto dell’uomo avrebbe però mostrato alcune incongruenze, inducendo gli investigatori ad approfondire la sua posizione. Scintu è stato quindi ascoltato a lungo negli uffici del Commissariato di Corigliano-Rossano, dove l’interrogatorio si è concluso intorno alle 6 del mattino del 19 agosto. Al termine degli accertamenti, la Procura della Repubblica di Castrovillari ha disposto nei suoi confronti il fermo di indiziato di delitto.

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, durante l’interrogatorio l’80enne avrebbe confessato l’omicidio, mentre la Gazzetta del Sud riferisce che già nelle prime ore erano emersi elementi poco compatibili con la versione inizialmente fornita. Le indagini sono condotte dal Commissariato cittadino e dalla Squadra mobile della Questura di Cosenza, che avrebbero concentrato l’attenzione anche sull’ambito familiare della vittima. La Procura ha inoltre disposto l’autopsia, che dovrà chiarire con esattezza le cause della morte e individuare l’oggetto utilizzato per colpire la donna.

Qualora l’ipotesi investigativa venisse confermata, quello di Carmela Bifano sarebbe il terzo femminicidio in pochi giorni: a Ferragosto, a Camponogara, nel Veneziano, la 39enne Tania Terrin è stata uccisa dall’ex compagno, che si è poi suicidato; la donna lo aveva già denunciato più volte per le violenze subite. Il 18 agosto, invece, a Colleferro, una 50enne di origine polacca è stata uccisa e per il delitto è stato fermato il marito 69enne, dal quale si stava separando. L’uomo ha confessato e due dei cinque figli della coppia avrebbero assistito all’aggressione.

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