> > Un Museo da scoprire: la collezione d'auto del Principe di Monaco

Un Museo da scoprire: la collezione d'auto del Principe di Monaco

Monaco, 8 gen. (askanews) – Situata a Port Hercule, a pochi metri dal circuito del Grand Prix di Monaco, la “Collezione d’Auto di Sua Altezza Serenissima il Principe di Monaco” è un vero gioiello ancora tutto da scoprire. Lo spazio di 3.500 metri quadrati, moderno e curato, con attenzione anche per i disabili, espone quasi un centinaio di veicoli leggendari, offrendo ai visitatori un’esperienza unica che unisce storia, lusso e grandi prestazioni.

La mostra permette ai visitatori di fare un salto nel tempo e di ripercorrere tappe importanti per la famiglia del Principe. Esposti non semplicemente oggetti unici, ma realmente pezzi di storia delle relazioni transatlantiche come la Chrysler Imperial appositamente importata dagli Stati Uniti d’America da Ranieri III per andare a prendere la principessa Grace al porto. E con il mito di Grace si accompagnano numerose vetture con un fascino senza tempo: la Sunbeam Alpine, acquistata dal principe Alberto lI e restaurata nel 1992, è un altro omaggio alla principessa: una replica esatta di quella del film “Caccia al ladro” di Alfred Hitchcock, in cui Grace Kelly era la vera star americana dell’epoca.

La Cadillac Fleetwood è un’altra auto di lusso americana, che si è unita alla Collezione nel 1961. Infine, altra epoca e altra auto, la Lexus ibrida con abitacolo in vetro nella parte posteriore, costruita per il matrimonio reale di Alberto II e Charlene nel 2011.

Vero e proprio tempio del prestigio meccanico, il Museo riunisce anche modelli da corsa emblematici: le auto da rally che hanno conquistato la fama alla Parigi-Dakar e al Rally di Monte-Carlo si affiancano alle monoposto di F1 del Gran Premio di Monaco. Ferrari, Lotus, Mercedes, McLaren.

Le auto hanno plasmato la leggenda dello sport automobilistico ma anche la famiglia del Principe. Nella famiglia reale, tutte le generazioni hanno imparato ad amare le belle auto e le vetture da corsa fin dalla più tenera età, allenandosi su eleganti auto elettriche o a pedali, repliche delle vetture originali. E la macchina fotografica della principessa Grace immortalò alcuni di questi momenti di intima felicità familiare.

Servizio di Cristina Giuliano

Montaggio di Alessandro Violante

Immagini askanews