Diosdado Cabello, ministro dell’Interno venezuelano, ha stilato il bilancio provvisorio delle vittime dopo il raid Usa dello scorso 3 gennaio per catturare Maduro e sua moglie. Si parla di almeno 100 morti.
Venezuela, la denuncia di Caracas dopo l’attacco Usa per catturare Maduro: “Almeno 100 morti”
Il ministro dell’Interno venezuelano, Diosdado Cabello, ha stilato il bilancio provvisorio delle vittime del raid Usa dello scorso 3 gennaio, blitz che ha portato alla cattura di Nicolas Maduro e di sua moglie Cilia Flores.
Queste le parole di Cabello durante la trasmissione settimanale sulla Tv pubblica: “finora, e sottolineo finora, ci sono 100 morti, 100, e un numero simile di feriti. L’attacco contro il nostro Paese è stato terribile.” Ricordiamo anche che ieri, 7 gennaio, c’è stato un nuovo blitz Usa che ha portato al sequestro della petroliera battente bandiera russa La Marinera, ex Bella 1.
Venezuela, Maduro e sua moglie feriti nel corso del blitz americano
Come abbiamo visto, il ministro dell’Interno venezuelano, Diosdado Caballo, ha annunciato il numero provvisorio di morti dopo il raid Usa del 3 gennaio, ovvero almeno 100 vittime. Nel corso del blitz, inoltre, il presidente venezuelano destituito, Nicolas Maduro, e sua moglie, Cilia Flores, sarebbero rimasti feriti.