Milano, 4 gen. (askanews) – L’esercito venezuelano ha riconosciuto Delcy Rodrìguez, vicepresidente di Nicolàs Maduro, come presidente ad interim del Venezuela e ha denunciato la morte di guardie del corpo, soldati e civili durante l’attacco americano. L’annuncio è del ministro della Difesa a capo dell’esercito venezuelano Vladimir Padrino Lopez, tornato a parlare alla popolazione il giorno dopo l’attacco americano su Caracas e l’arresto del presidente Maduro, ora detenuto insieme con la moglie Cilia Flores in carcere a New York.
“Sosteniamo pienamente il decreto di Stato di emergenza esterna su tutto il territorio nazionale, precedentemente sottoscritto. Il governo bolivariano garantirà la governabilità del Paese e la nostra istituzione continuerà a impiegare tutte le sue capacità disponibili per la difesa militare, il mantenimento dell’ordine interno e la salvaguardia della pace”, ha detto.
“Pertanto, attiviamo in tutto lo spazio geografico nazionale e in perfetta fusione popolare militare e di polizia, la messa in completa prontezza operativa al fine di integrare gli elementi del potere nazionale nella missione di affrontare l’aggressione imperialista formando un unico blocco di combattimento per garantire la libertà, l’indipendenza e la sovranità della nazione”, ha aggiunto.