×

#GeorgeFloyd, la protesta arriva fuori dalla Casa Bianca

Washington, 1 giu. (askanews) – Le città americane sono al limite mentre i falò bruciano persino vicino alla Casa Bianca. È il sesto giorno di disordini a livello nazionale dalla morte di #GeorgeFloyd la scorsa settimana a Minneapolis.

I sindaci hanno imposto il coprifuoco e diversi governatori hanno mobilitato la Guardia Nazionale in almeno 21 stati, ma ciò non ha fermato le proteste diffuse in tutto il Paese, alcune delle quali segnate da violenze e saccheggi.

Manifestazioni in almeno 140 città degli Stati Uniti nei giorni successivi alla morte di George Floyd, afroamericano letteralmente schiacciato da tre agenti di polizia.

La Casa Bianca è stata oscurata mentre gli incendi infuriavano nelle vicinanze. Trump è stato portato nel bunker di sicurezza per almeno un’ora. Intanto anche a New York City la situazione si fa incandescente.

Due agenti di polizia di Atlanta sono stati licenziati per aver usato una forza eccessiva durante una protesta.

Un uomo è stato arrestato dopo aver guidato un camion attraverso una folla di manifestanti nel Minnesota.

A Birmingham, in Alabama, i manifestanti hanno iniziato a demolire un monumento. A Boston, un SUV della polizia è stato dato alle fiamme.

© Riproduzione riservata
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Leggi anche

Contents.media