Proseguono le indagini sull’omicidio di Walter Avallone, il metronotte di 55 anni ucciso con un colpo di pistola alla gola ad Agropoli. Le telecamere avrebbero ripreso la vittima in compagnia di un uomo poco prima del delitto. Intanto, i carabinieri hanno sequestrato una stanza di un B&B a Vibonati per cercare nuovi elementi utili a ricostruire il movente e identificare il responsabile.
Omicidio Walter Avallone, sequestrata una stanza del B&B a Vibonati
Come riportato dal Tgr Campania, proseguono le indagini sulla morte di Walter Avallone, metronotte di 55 anni originario di Eboli, trovato senza vita all’interno della sua Ford B-Max bianca in un parcheggio vicino alla baia di Trentova, ad Agropoli, nel Salernitano.
Il corpo era sul sedile del conducente e presentava una grave ferita alla gola, provocata da un colpo di pistola e non da un’arma da taglio, come ipotizzato inizialmente. La pistola non è stata rinvenuta e gli accertamenti confermano la pista dell’omicidio. A scoprire il cadavere è stato un carabiniere libero dal servizio che, durante una corsa, ha notato l’uomo riverso nell’abitacolo e ha dato l’allarme.
Sul posto sono intervenuti i militari della Stazione di Agropoli, del Nucleo operativo e radiomobile e gli specialisti delle investigazioni scientifiche di Salerno, impegnati nei rilievi. La Procura di Vallo della Lucania coordina le indagini per chiarire la dinamica del delitto e ricostruire gli ultimi movimenti della vittima, il cui decesso potrebbe risalire alla mattina del 14 ottobre, tra le 10 e le 10.30.
Avallone, separato e padre di due figlie, aveva lavorato prevalentemente nell’area di Eboli e, negli ultimi mesi, prestava servizio come guardiano dei treni merci alla stazione ferroviaria di Sapri. Un nuovo elemento si aggiunge agli accertamenti: i carabinieri della Compagnia di Agropoli hanno posto sotto sequestro una camera di un bed and breakfast in corso Umberto I, a Vibonati, presa in affitto da Avallone. La stanza rappresentava un punto d’appoggio per il vigilante, che avrebbe scelto questa soluzione per evitare continui spostamenti dalla Piana del Sele. Gli investigatori stanno verificando se l’alloggio fosse utilizzato anche da un’altra persona e se al suo interno possano emergere informazioni utili sulle frequentazioni della vittima.
Omicidio Walter Avallone, le telecamere riprendono un uomo con la vittima
Dalle indiscrezioni del Tgr Campania, particolare importanza assumono le immagini delle telecamere di sorveglianza, che avrebbero permesso di ricostruire alcuni momenti precedenti all’omicidio: Avallone sarebbe arrivato ad Agropoli insieme a un uomo, con il quale avrebbe raggiunto il parcheggio vicino all’oasi naturalistica di Trentova. Dopo essersi fermati, il passeggero avrebbe esploso un colpo di pistola alla gola del 55enne, per poi recuperare due borsoni dal bagagliaio e allontanarsi a piedi verso il belvedere. Gli inquirenti sono ora al lavoro per identificare il presunto responsabile, verificare il contenuto dei bagagli e comprendere quale legame esistesse tra i due.
Restano da trovare sia l’arma utilizzata per uccidere Avallone sia il suo telefono cellulare. L’esame autoptico, previsto per martedì prossimo, potrebbe fornire ulteriori elementi per chiarire le circostanze della morte. Il 55enne, incensurato, era separato e padre di due figlie.
