Quanti tipi di carta esistono

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Quanti tipi di carta esistono

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Una breve descrizione dei materiali e del processo di produzione della carta e un approfondimento sulle principali tipologie di carta esistenti.

La carta è un materiale igroscopico (cioè in grado di assorbire l’umidità), derivato da materie prime in prevalenza vegetali, ridotte in pasta umida ed essiccate. Al termine della lavorazione acquista la forma di fogli sottili più o meno flessibili. Può essere arricchito da sostanze collanti, cariche minerali (ad esempio il talco), coloranti e additivi di vario genere. Gli usi che se ne fanno sono i più svariati: scrittura, stampa, imballaggio, igiene, fabbricazione di oggetti etc.

Tipologie della carta

La classificazione può essere fatta in base a vari criteri. Prendiamo ad esempio la grammatura, vale a dire il rapporto tra il peso della carta e la sua superficie (tecnicamente: massa per unità di superficie): fino a 30 g/m2 si parla di veline; da 30 a 150, con spessore 0,03÷0,3 mm, le carte propriamente dette; da 150 a 400, con spessore maggiore di 0,3 mm, i cartoncini; oltre i 400 i cartoni.

Per quanto riguarda il formato, se si presenta in fogli, varrà la misura dei lati, se in bobina, la larghezza della bobina; Altri parametri possono essere il colore, la vergatura (cioè l’insieme delle linee orizzontali che si intravvedono guardando in controluce) e la filigrana.

Un’ulteriore classificazione può essere fatta in base alle materie prime utilizzate per la fabbricazione:

  • quelle prodotte con materiali fibrosi scelti, come cenci o cellulosa, si dicono fini
  • quelle fabbricate con paste miste, vengono dette mezzofini
  • se viene utilizzata la pasta di legno, si diranno andanti

In base all’uso che se ne fa si possono distinguere numerosissimi tipi:

  • da scrivere
  • da impressione
  • da stampa
  • da disegno
  • assorbente
  • involgere
  • da imballaggio
  • per copertine
  • da parati
  • da cucina
  • da forno
  • igienica

Ma ancora speciali, per valori, oleate, metallizzate, patinate e pergamenate.

Principali tipi di carta presenti in commercio

Velina

È un tipo di foglio leggero, sottile e solitamente trasparente che viene utilizzato per imballaggi e lavori artistici. Viene prodotto con cellulosa, con finiture differenti a seconda dell’uso al quale la velina è destinata. Può essere lucida o opaca, più o meno trasparente, bianca o colorata, e si può stampare con loghi pubblicitari; può essere inoltre rifinita con disegni a rilievo. La velina è utilizzata spesso a protezione delle fotografie degli album o delle illustrazioni stampate all’interno dei libri di valore. In origine la velina aveva il ruolo di supporto della carta carbone nella creazione delle copie dei documenti.

Cartoncino

Il cartoncino è mediamente pesante, solitamente usato come supporto per disegni tecnici o a matita (in questo caso è liscio), e per rilegature, cartonaggio e disegni a pastelli (per questi usi si presenta ruvido). Può essere bianco o colorato.

Cartone

Il cartone è molto pesante e resistente, inventato in Cina nel 1400. Si distinguono tre principali tipologie di cartoni:

  • 1. cartone piano o cartoncino
  • 2. cartone a onda semplice, composto da due fogli esterni e uno ondulato interno
  • 3. cartone a onda doppia, costituito da tre fogli, di cui due esterni e uno centrale

Carta vetrata

La carta vetrata, o abrasiva, viene utilizzata per il trattamento di superfici in legno o metallo, ma anche per levigare gli stucchi. Può essere utilizzata a mano, fissata a un supporto o su levigatrici di vario genere.

Carta da cucina

Viene realizzato con carta spessa e assorbente, può essere usata come tovagliolo, asciugamano o panno multiuso. Può essere bianca, disegnata e colorata.

Carta da forno

E’ un materiale impermeabile, utilizzato per cucinare cibi in forno. Grazie ad essa, si evita che i cibi si attacchino alla placca del forno senza bisogno di ricorrere all’uso di sostanze grasse, come ad esempio la margarina o il burro; generalmente resiste a temperature molto alte, ma oltre i 220° potrebbe contaminare l’alimento con sostanze nocive. Può apparire come una semplice carta rivestita di silicone (il silicone ha una notevole resistenza al calore e agli attacchi chimici), oppure come una sorta di pergamena ottenuta in un bagno a base di agenti chimici come l’acido solforico.

Carta igienica

La carta igienica è utilizzata per l’igiene intima. Generalmente si presenta sotto forma di rotolo bianco a doppio velo goffrato. A differenza di altri tipi, la carta igienica è in grado di decomporsi se immersa nell’acqua e di disfarsi rapidamente all’interno delle fosse biologiche.

Chine-collé

Anche detta cina applicata, molto leggera, può essere stampata e applicata su una carta più spessa. In Italia è spesso chiamata carta cina, o bibbia o india. Può assumere varie colorazioni, dal grigio all’avorio fino alle differenti tonalità del giallo. Proprio per il colore, è spesso utilizzata nella realizzazione di stampe artistiche.

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