Papa Leone XIV convoca il suo primo Concistoro straordinario per confrontarsi con il Collegio cardinalizio su riforma della Curia, sinodalità, missione evangelizzatrice e questioni liturgiche, tracciando le linee strategiche del suo pontificato e consolidando la comunione all’interno della Chiesa universale.
Primo Concistoro straordinario di Leone XIV
Dopo un primo anno di pontificato segnato dall’attenzione alla continuità e al dialogo con i cardinali, Leone XIV ha voluto convocare l’intero Collegio cardinalizio per consolidare la comunione ecclesiale e discutere delle decisioni strategiche.
La convocazione risponde a necessità particolari della Chiesa, come previsto dal diritto canonico, e costituisce il primo significativo appuntamento in cui il Papa può ascoltare istanze emerse durante il dibattito pre-conclave e nel primo semestre di governo.
I porporati sono chiamati a riflettere non solo sulla missione evangelizzatrice e sulla riforma della Curia, ma anche su temi delicati come la gestione della liturgia e la sinodalità come pratica permanente, garantendo al contempo equilibrio tra autorità episcopale e partecipazione dei laici. Al centro dei lavori ci saranno anche gli aspetti economici e le nomine curiali, con l’obiettivo di assicurare trasparenza, sostenibilità e continuità nella gestione delle istituzioni vaticane.
L’incontro offrirà al Pontefice l’opportunità di confrontarsi con i cardinali su scelte strategiche, possibili riforme della governance e orientamenti sulle diocesi più importanti, tracciando una direzione chiara e condivisa per il futuro della Chiesa universale.
“Riforme ancora da attuare”, l’agenda del primo Concistoro di Papa Leone XIV
A partire da oggi pomeriggio, mercoledì 7 gennaio, fino a giovedì, si terrà il primo Concistoro straordinario convocato da Papa Leone XIV, un evento di grande rilievo per il suo pontificato.
I lavori, svolti a porte chiuse nell’Aula del Sinodo, saranno articolati in tre sessioni e culmineranno nella mattina di giovedì con la concelebrazione di una Messa all’Altare della Cattedra della Basilica di San Pietro, alla presenza dei porporati.
Questo incontro mira a favorire il discernimento comune e a offrire al Pontefice sostegno e consigli nell’esercizio delle sue responsabilità di guida della Chiesa universale. L’agenda prevede un confronto approfondito su quattro temi centrali: la missionarietà della Chiesa secondo la prospettiva di Evangelii Gaudium, la riforma della Curia alla luce della costituzione apostolica Praedicate Evangelium, la promozione di una sinodalità stabile e partecipativa, e le questioni legate alla liturgia, inclusa la gestione delle celebrazioni in latino.
Il concistoro rappresenta un’occasione di riflessione e preghiera condivisa tra Papa Leone XIV e i 245 cardinali presenti — 122 elettori e 123 non elettori, che per la prima volta nella storia superano in numero i membri con diritto di voto — per definire priorità di riforma, metodi decisionali e linee guida per la gestione della Curia, della finanza vaticana e della liturgia, ponendo le basi per la direzione futura della Chiesa.