L’ondata di maltempo in arrivo sull’Italia ha spinto diverse amministrazioni comunali a valutare o disporre la chiusura delle scuole per mercoledì 21 ottobre 2026. La Protezione Civile ha diramato un’allerta meteo arancione in diverse aree del Paese, con possibili conseguenze sulla viabilità e sul normale svolgimento delle attività scolastiche. I provvedimenti riguardano già alcuni comuni della Liguria, del Piemonte e del Lazio, mentre in Campania sono in corso le valutazioni legate al peggioramento delle condizioni atmosferiche.
Maltempo, temporali intensi e rischio idrogeologico: le regioni interessate
Secondo le previsioni della Protezione Civile, una perturbazione atlantica attraverserà progressivamente la Penisola, portando piogge diffuse, rovesci e temporali, in alcuni casi accompagnati da forti raffiche di vento, grandinate locali e intensa attività elettrica. Le prime precipitazioni interesseranno il Nord-Ovest, per poi estendersi al Centro-Nord e ad alcune zone meridionali.
Per mercoledì 21 ottobre è stata valutata un’allerta arancione in Liguria e in settori di Piemonte, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Lazio e Campania. L’allerta gialla coinvolge invece altre regioni, tra cui Lombardia, Trentino-Alto Adige, Toscana, Umbria, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, oltre ad alcune aree dell’Emilia-Romagna.
In Campania, l’allerta arancione sarà in vigore dalla mezzanotte e per l’intera giornata nelle zone della Piana campana, Napoli, isole e area vesuviana, Alto Volturno e Matese, Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, Alta Irpinia e Sannio.
Le precipitazioni potrebbero provocare allagamenti, innalzamenti dei livelli dei corsi d’acqua minori, smottamenti e caduta di massi, soprattutto nelle aree già fragili dal punto di vista idrogeologico. Possibili anche accumuli d’acqua sulle strade e difficoltà nei sistemi di drenaggio urbano.
Allerta meteo arancione, scuole chiuse domani 21 ottobre: i comuni coinvolti
In Liguria, La Spezia ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per mercoledì 21 ottobre, compresi gli istituti superiori della provincia, le strutture universitarie e i centri di formazione professionale. L’ordinanza firmata dal sindaco e presidente della Provincia Pierluigi Peracchini prevede inoltre la sospensione dei servizi per l’infanzia, comprese le attività educative e ricreative, e la chiusura di parchi e cimiteri. In provincia di Genova, l’allerta arancione per piogge e temporali resterà attiva fino alle 6 di mercoledì, per poi passare a gialla fino alle 9.
Nel Lazio, il Comune di Anzio sta predisponendo un’ordinanza per sospendere le attività scolastiche nella giornata di domani. Il provvedimento dovrebbe comprendere anche la chiusura di parchi, giardini e cimiteri, oltre all’attivazione del Centro operativo comunale di Protezione civile.
In Piemonte, le forti precipitazioni hanno interessato la provincia di Alessandria, dove è stata annunciata la chiusura delle scuole a Silvano d’Orba, Cassinelle, Molare, Bosio, Gavi, Arquata Scrivia, Castelletto d’Orba, Tagliolo Monferrato, Rocca Grimalda e Cremolino. Nel capoluogo alessandrino sono state segnalate criticità nella zona di Spinetta Marengo, dove il Rio Lovassina è uscito dal proprio alveo.
Anche in Campania sono attese ulteriori decisioni da parte delle amministrazioni locali, alla luce dell’allerta arancione e dei rischi connessi ai temporali. L’elenco delle scuole chiuse potrebbe quindi ampliarsi nelle prossime ore. Prima di recarsi a scuola, studenti e famiglie sono invitati a verificare le ordinanze pubblicate dai rispettivi Comuni, così da avere conferma delle eventuali sospensioni delle lezioni.
