Mentre la NASA torna a puntare sulla Luna con la missione Artemis II Space 11 prosegue il suo percorso verso lo Spazio. L’azienda americana, fondata nel 2021 dall’italiano Andrea Iervolino, sta definendo la propria squadra:Robert Ulrich, Scott Kelly, James L. Green e Charlie Wardrop Allen sono i quattro nomi chiave di un progetto che punta a portare l’intrattenimento in condizioni di assenza di gravità.
Space 11: il team prende forma
Attraverso un post su Instagram, Iervolino ha ufficializzato i membri del team, con l’obiettivo di spingere l’intrattenimento oltre i confini terrestri. L’azienda, attiva tra media e sport spaziali, intende sviluppare contenuti direttamente nello spazio o su altri pianeti, sfruttando condizioni reali di microgravità. Per farlo, si affida a professionisti altamente qualificati, capaci di unire narrazione cinematografica, ingegneria aerospaziale e competenze nel volo spaziale commerciale.
I protagonisti del progetto
La sfida lanciata da Space 11 è ambiziosa e vede coinvolti:
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Robert Ulrich: Executive Vice President of Production Development and Communications, con oltre vent’anni di esperienza alla NASA e ruolo di riferimento per i rapporti con Hollywood.
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Scott Kelly: astronauta di fama mondiale, tra i primi americani a trascorrere quasi un anno sulla Stazione Spaziale Internazionale, coinvolto come consulente per il film I See You.
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James L. Green: ex Chief Scientist della NASA, esperto di esplorazione dello spazio profondo e di Marte, con incarichi strategici all’interno dell’azienda.
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Charlie Wardrop Allen: ingegnere aerospaziale di livello internazionale, con tre decenni di esperienza nell’esplorazione spaziale e nei programmi di volo umano.
“I See You”: il cinema arriva nello spazio
Tra i progetti più innovativi di Space 11 c’è I See You, un film pensato per essere girato nello spazio, includendo scene realizzate in condizioni reali di microgravità. L’obiettivo è fondere il cinema tradizionale con riprese effettuate durante missioni spaziali, offrendo una rappresentazione della vita in orbita mai vista prima per realismo e autenticità.