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Angelo Napolitano Store, l'azienda del tiktoker finisce sotto sequestro

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Angelo Napolitano Store, sequestro totale dei beni intestati all'azienda. L'imprenditore effettuava pratiche commerciali scorrette anche dopo il sequestro preventivo effettuato a settembre 2025.

Angelo Napolitano ancora una volta nel mirino della Guardia di Finanza il tiktoker napoletano si è visto sequestrare tutti i beni dell’azienda che era molto conosciuta ed apprezzata sui social per la vendita di elettrodomestici a prezzi bassi rispetto ad altri esercenti.

Angelo Napolitano, chi è il tiktoker

Angelo Napolitano è un imprenditore e influencer social, la piattaforma che utilizza maggiormente è TikTok dove mostra i prodotti che ha in vendita, facendo leva sui prezzi decisamente più bassi rispetto al normale prezzo di listino.

Attualmente si è anche avventurato nel settore della ristorazione aprendo un proprio locale, la caratteristica principale sono i costi dei piatti molto a buon mercato.

La sua fama lo ha portato anche a collaborare spesso con la TikToker napoletana Rita De Crescenzo, difatti i due sono apparsi insieme in diverse promozioni di prodotti venduti da Napolitano.

Sequestrato l’intero patrimonio dell’azienda

Nel blitz della Guardia di Finanza, andato in scena come riportato da Fanpage.it questa mattina sono stati sequestrati beni intestati alla società di Angelo Napolitano per un valore di 5.740.561 euro.

Napolitano con il suo store era attivo da diversi anni, quello che ha insospettito gli agenti è stata la crescita di fatturato dal 2017 al 2023 dove è passato da 2,2 milioni di euro a 20,8 milioni, ritenuta anomala.

Difatti per crescere così tanto in così poco tempo Napolitano effettuava vendite in nero a privati, prediligendo il pagamento in contanti, facendole passare per vendite all’ingrosso quelle che in realtà erano vendite al dettaglio, eludendo quindi l’IVA.

Napolitano ha continuato questo meccanismo anche dopo il sequestro preventivo avvenuto lo scorso settembre, sequestro che portò all’acquisizione da parte della Finanza di oltre 5 milioni e mezzo di euro.