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L'accusa di evasione fiscale contro il sindaco di Terni: la decisione del Gup su Stefano Bandecchi

Bandecchi sindaco Terni

Il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, rinviato a giudizio: accuse di evasione fiscale legate all’Università Niccolò Cusano.

Il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, finisce sotto i riflettori della giustizia per presunta evasione fiscale legata alla gestione dell’università telematica Niccolò Cusano. La vicenda mette in discussione le responsabilità amministrative e l’uso delle agevolazioni fiscali, ponendo al centro del dibattito la gestione di fondi pubblici e privati da parte di dirigenti di spicco.

Sindaco di Terni rinviato a giudizio: contesto e altre accuse

Il procedimento giudiziario legato a Bandecchi si inserisce in un quadro più ampio di contestazioni. Oltre alle accuse fiscali, come riportato da Il Post, il sindaco è sotto processo per minacce, oltraggio a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio, derivanti da un acceso scontro avvenuto durante un consiglio comunale nell’agosto 2023. Bandecchi, noto anche per essere coordinatore del partito di centrodestra Alternativa Popolare, ha sempre mantenuto una posizione decisa sulla vicenda, ribadendo di voler dimostrare la propria innocenza.

Bandecchi rinviato a giudizio: l’accusa di evasione fiscale contro il sindaco di Terni

Il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, è stato rinviato a giudizio dal gup di Roma con l’accusa di evasione fiscale. Secondo quanto contestato dalla procura, Bandecchi, in qualità di amministratore di fatto dell’università telematica Niccolò Cusano, non avrebbe versato imposte per circa 20 milioni di euro tra il 2018 e il 2022.

L’udienza preliminare è stata fissata per il prossimo 4 giugno davanti al tribunale monocratico della capitale. Stando alle indiscrezioni di Rai News, insieme a lui saranno processati anche tre ex dirigenti della stessa università: Giovanni Puoti, Fabio Stefanelli e Stefano Ranucci, tutti accusati di responsabilità nella gestione fiscale della società.

Uscendo dal palazzo di giustizia, Bandecchi ha commentato con una certa serenità: Nessuna sorpresa, me lo aspettavo, tutto come previsto. Finalmente potremo dimostrare nel processo la nostra innocenza. L’accusa sostiene che l’ex amministratore abbia sottratto all’erario somme consistenti tra il 2016 e il 2021, utilizzando agevolazioni fiscali destinate ad attività accademiche per scopi imprenditoriali estranei alla missione universitaria, configurando così una violazione dell’Ires, l’imposta sul reddito delle società.

 

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