Sono arrivati i primi risultati dell’autopsia eseguita sul corpo della bimba di due anni trovata morta in casa a Bordighera, mentre rimane ancora da chiarire la causa del decesso. La madre intanto rimane in carcere con l’accusa di omicidio preterintenzionale.
Bimba trovata morta a Bordighera, i risultati dell’autopsia: trauma cranico e lesioni su varie parti del corpo
Poco dopo le ore 14.00 di ieri si è conclusa l’autopsia sul corpo della bimba di due anni trovata morta in casa a Bordighera il 9 febbraio scorso. L’esame autoptico ha evidenziato un trauma cranico e lesioni diffuse su dorso, addome, gambe e labbro superiore, non compatibili con una caduta accidentale. Le cause del decesso, così come l’ora, non sono però ancora chiare. Nel corso dell’esame, condotto dal professor Francesco Ventura, direttore di Medina Legale del Policlinico San Martino di Genova, sono stati effettuati anche prelievi dei liquidi corporei, anche ematici, e dei tessuti, poiché dagli approfondimenti istologici potrebbero emergere nuovi dettagli utili a stabilire l’esatta causa della morte della piccola.
Bimba trovata morta a Bordighera: la madre in carcere accusata di omicidio preterintenzionale
Come visto sono arrivati i primi risultati dell’autopsia sul corpo della bimba di due anni trovata morta in casa a Bordighera, anche se ancora non è chiara l’esatta causa della morte della piccola. Secondo gli inquirenti le lesioni sul corpo della bimba possono essere state causate da un corpo contundente ma non è comunque escluso che più fattori possano aver contribuito al decesso. La madre della bambina intanto rimane in carcere con l’accusa di omicidio preterintenzionale, mentre il compagno è indagato a piede libero per lo stesso reato.