Una vera e propria odissea quella vissuta da circa 150 passeggeri che hanno visto il proprio volo Ryanair in ritardo di circa 18 ore. Ecco tutti i dettagli.
Bloccati in aeroporto per 18 ore: odissea per 150 viaggiatori diretti a Bologna
Dovevano partire da Palma di Maiorca alle ore 6.55, direzione Bologna.
Il volo, della compagnia low cost Ryanair, è partito quasi 24 ore dopo, all’1 di notte, arrivando dunque nel capoluogo emiliano intorno alle 3.00. Uno dei circa 150 passeggeri, Giangiuseppe Gassi, funzionario regionale con un passato da agente di viaggi, ha raccontato all’Ansa quanto accaduto: “Nessuno ci ha dato assistenza, né dall’aeroporto né dalla compagnia.
Abbiamo cercato di metterci in contatto con il call center e con i responsabili dell’aeroporto ma senza avere alcuna risposta in merito al nostro volo. Intorno al primo pomeriggio solo ad alcuni di noi è arrivata una comunicazione di un nuovo volo che sarebbe partito alle 23:45. Ma di quella segnalazione in aeroporto nessuno sapeva niente.
Non era segnalata neanche sui tabelloni. Era un vero e proprio volo fantasma. Peraltro in partenza da un gate diverso da quello inizialmente programmato.” Ci sarebbero anche alcuni testimoni che avrebbero raccontato che alcuni passeggeri avrebbero addirittura lasciato lo scalo, ma è una notizia da confermare.
Bloccati in aeroporto per 18 ore: la nota di Ryanair
Questa la nota di Ryanair sull’accaduto: “Il volo ha subito un ritardo a causa di un lieve problema tecnico e dei successivi temporali verificatisi presso l’aeroporto di Palma di Maiorca. I passeggeri prenotati su questo volo hanno ricevuto comunicazioni via e-mail e notifiche push, nonché aggiornamenti successivi tramite l’app Ryanair, e durante il ritardo sono stati distribuiti voucher per pasti e bevande. Per ridurre al minimo i disagi, abbiamo predisposto un aeromobile sostitutivo per operare il volo verso Bologna, che è decollato alle 00:30 ora locale”.
