Rimini, 15 ott. (askanews) – Cento cammini in dieci Paesi, oltre ventimila chilometri da percorrere a piedi. E un’app che li tiene tutti in tasca. Al Ttg di Rimini AppyPilgrim, startup romana, presenta la nuova fase di Appy. A raccontarla è il co-founder Valerio Rositani.”Al suo interno hai la possibilità di vedere mappati i principali cammini in Europa e poterli poi vedere sia in 3D, quindi per prepararti al cammino, e successivamente ogni singola tappa: come arrivarci, dove alloggiare e cosa vedere.
Quindi l’esperienza di acquisto è integrata, ma soprattutto il pellegrino o comunque il camminatore ha la possibilità di vivere e focalizzarsi su ciò che vuole vedere senza dover pensare tutto il tempo a dove si trova, dove dormire e dove andare”.Dentro c’è anche un’intelligenza artificiale che gira sul telefono, anche offline, senza che i dati escano dallo smartphone.
E aiuta a comprare i biglietti di treni e autobus. L’idea nasce a ridosso del Giubileo, da tre imprenditori romani di un’associazione cattolica. “Abbiamo deciso di creare questa piattaforma – prosegue Rositani – soprattutto per dare possibilità alle aree interne, non soltanto ai classici posti. Noi siamo a Roma e sappiamo cosa vuol dire: il turismo è una cosa bella, però ci sono tanti posti bellissimi in Italia che purtroppo sono difficili da scoprire, specialmente per lo straniero.
Questo permette di facilitare il raggiungimento di questi luoghi con un turismo lento che permette di vivere il territorio e anche di dare indietro al territorio stesso”.