Durante una tappa in Spagna l’attore turco Can Yaman ha affrontato con leggerezza e sincerità un dettaglio del suo look che lo infastidisce: i piedi. L’episodio è avvenuto il 16/06/2026 ospite del programma Hay Una Cosa Que Te Quiero Decir (la versione spagnola di C’è Posta Per Te), condotto da Jorge Javier Vázquez.
La confessione ha mescolato autoironia, curiosità del pubblico e alcune osservazioni pratiche sul rapporto tra estetica e vita quotidiana.
Oltre al tema fisico, l’attore ha toccato aspetti della sua carriera e della vita privata, parlando dei prossimi impegni a Roma e del modo in cui affronta i rifiuti affettivi. Sul palco televisivo la conversazione ha alternato battute, reazioni del pubblico e riflessioni più intime.
Perché Can Yaman non ama i suoi piedi: il numero e le conseguenze
Nel corso dell’intervista Yaman ha spiegato che ciò che lo infastidisce non è una caratteristica vistosa come i lineamenti o il fisico, ma piuttosto un dettaglio più pratico: il numero di scarpa e la forma delle dita. «Cosa vorrei cambiare del mio fisico? C’è una cosa, magari non è quella che vedo subito allo specchio, ma sono i miei piedi, perché sono molto grandi», ha dichiarato l’attore, sottolineando di portare un 46.
Questo taglio numerico si traduce spesso in difficoltà nella scelta delle calzature: «Spesso sono un problema, perché non trovo mai il numero giusto delle scarpe che mi piacciono davvero», ha aggiunto, spiegando come talvolta sia costretto ad accettare modelli che non ama.
I segni lasciati dallo sport
Yaman ha collegato la forma delle dita a un passato sportivo: «Ho giocato molto a basket e anche per quello le dita adesso sono storte, un po’ sovrapposte anche». Questo dettaglio anatomico, oltre a essere fonte di autoironia, è stato spiegato come l’esito naturale di anni di attività fisica: l’uso intenso e gli urti tipici del basket possono alterare l’allineamento delle dita. Il pubblico in studio ha reagito con ilarità, mentre il conduttore ha partecipato allo scambio con un sorriso, mostrando come anche una star possa avere un piccolo cruccio quotidiano che sfugge all’immagine patinata.
Progetti cinematografici a Roma e l’atteggiamento verso i “no” in amore
Accanto alla confessione sui piedi, Can Yaman ha parlato dei prossimi impegni professionali: tornerà a lavorare a Roma per un film in cui interpreterà un uomo impacciato e tradito dalla fidanzata. L’attore ha spiegato che, in questa fase della carriera, preferisce ruoli che lo mettano in difficoltà rispetto alla sua personalità reale: «La cosa che mi piace di questa professione è che posso sempre uscire dalla mia zona di comfort». Cercare personaggi differenti gli permette di crescere e di evitare la ripetitività.
Nel corso della conversazione è emersa anche la sua particolare attitudine verso il rifiuto sentimentale: «Io amo i no. Perché sono divertenti, mi mettono alla prova, sono bellissimi. Rendono tutto meno facile e in qualche modo è bene farne tesoro». La frase ha suscitato una reazione divertita del presentatore, che ha osservato come sia evidente che Yaman non abbia incontrato molti rifiuti nella sua vita: «Quanto si vede che ne hai ricevuti pochissimi», ha commentato Jorge, ironizzando sul fatto che per l’attore il «no» appaia quasi folkloristico.
Questa combinazione di leggerezza, sincerità e ambizione professionale ha mostrato un lato più umano di Yaman: da un lato il piccolo complesso anatomico, dall’altro la ricerca continua di sfide artistiche e la capacità di trasformare i rifiuti in stimoli.
Reazioni del pubblico e riflessioni finali
La scena televisiva in Spagna ha messo in evidenza come anche figure molto ammirate possano avere insicurezze pratiche: il pubblico ha riso con l’attore, il conduttore ha scherzato, e l’argomento si è chiuso con la constatazione che le scarpe possono sempre nascondere un difetto percepito. L’episodio è stato diffuso anche attraverso i canali ufficiali di Mediaset Infinity amplificando la visibilità della confessione.
