Una serata di arti marziali mischiata a celebrazione patriottica ha avuto luogo nel giardino sud della Casa Biancacon la presenza del presidente Donald trump e un palco ottagonale inserito sotto l’arco noto come The Claw. L’evento si è svolto in concomitanza con l’80esimo compleanno del presidente e con le manifestazioni legate al 250° anniversario dell’Americaattirando migliaia di spettatori sia nell’area immediatamente attorno alla residenza che nella fan zone chiamata Ellisse.
La scenografia, gli ospiti e il dispiegamento di forze
La serata è stata aperta da un sorvolo di 12 jet militari e dall’esecuzione dell’inno nazionale: il presidente è stato ripreso mentre ascoltava con la mano sul cuore dal balcone di Truman. Dal Studio Ovale il presidente e il fondatore della Ultimate Fighting ChampionshipDana Whitehanno raggiunto a piedi il ring, accolti come due protagonisti dello spettacolo.
All’interno dell’arena erano previsti sei incontri e la platea intorno all’ottagono ha ospitato circa 4500 persone, mentre altre 100000 persone hanno seguito l’evento dall’Ellissetrasformata in una grande fan zone.
Presenze vip e atmosfera
Tra i nomi riconoscibili nella folla sono stati segnalati alcuni vip: il lottatore Bo Nickal ha parlato con entusiasmo dell’esperienza, mentre tra gli ospiti figuravano personalità come Zlatan Ibrahimović e il fondatore di Facebook, Mark Zuckerbergche è stato visto conversare con il presidente e posare per una foto.
Sul prato la tensione tra festa e controllo è stata bilanciata da un massiccio schieramento di sicurezza: la polizia metropolitana di Washington D.C.la Guardia Nazionalela US Park Policeil Secret Service e agenti della Homeland Security Investigations hanno presidiato strade e accessi, con chilometri di viabilità chiusa e punti di controllo.
L’intervista in gabbia di Josh Hokit e la frase che ha acceso la serata
Dopo uno dei match dei pesi massimi, al termine di un incontro annunciato come sponsorizzato da TruthSocial con la frase “Questo incontro è orgogliosamente sponsorizzato da TruthSocial“, il lottatore Josh Hokit ha regalato al presidente una catenina e si è concesso a un’intervista al centro della gabbia con Joe Rogan. Nel corso dell’intervento Hokit ha pronunciato parole che hanno scatenato reazioni nel pubblico: “Michelle Obama è un uomo. Ho ragione, America?” e ha aggiunto “Un plauso a Trump per aver avuto le p*** di organizzare una cosa del genere“. Le telecamere hanno catturato un momento in cui il presidente è parso accennare un mezzo sorriso poco dopo l’affermazione.
Reazioni del pubblico e impatto mediatico
Dalle tribune si sono levati sia applausi sia fischi dopo le parole di Hokit. L’intervista non ha provocato una reazione verbale immediata da parte di Rogan, che ha proseguito il suo ruolo di intervistatore. L’episodio è stato uno dei momenti più controversi della serata, che ha visto un misto di entusiasmo patriottico, esibizioni di combattimento e flash mediatici, fino allo spettacolo finale: un B-1B Lancer ha sorvolato l’area e uno show pirotecnico al National Mall ha chiuso l’evento.
Durante la serata diversi atleti vincenti, come Bo Nickalsono usciti dall’ottagono per salutare il presidente; in più occasioni Trump è stato ripreso mentre applaudiva e seguiva gli incontri, pur senza prendere la parola ufficialmente durante lo spettacolo. L’evento è stato promosso come una serata di intrattenimento e celebrazione, ma la presenza dell’ottagono nella residenza presidenziale e le dichiarazioni in gabbia hanno generato un dibattito pubblico sulle sfumature tra spettacolo, politica e rispetto istituzionale.
La combinazione tra un compleanno personale del presidente, le celebrazioni per il 250° anniversario e l’allestimento dell’UFC Freedom 250 nella Casa Bianca ha prodotto immagini insolite e discussioni che hanno accompagnato la copertura mediatica della serata, segnata da momenti di esultanza, ospiti famosi e frasi che hanno diviso il pubblico.
