Autostrade per l’Italia ha lanciato nelle Marche una campagna informativa dedicata agli automobilisti che percorrono l’A14, in particolare il tratto Pedaso-Grottammare. Chi viaggia in questo tratto può, per via dei cantieri, ottenere un rimborso totale del pedaggio.
Cantieri in A14, scatta il rimborso del pedaggio in autostrada
Coloro che percorrono il tratto dell’A14 interessato dai cantieri possono ottenere un rimborso del pedaggio, ovvero un cashback.
E’ ciò che è previsto dalla campagna lanciata da Autostrade per l’Italia, al fine di compensare i disagi dovuti al lavori infrastrutturali in corso lunga la tratta marchigiana tra Pedaso e Grottammare. L’iniziativa è partita a seguito degli interventi di manutenzione straordinaria nella Galleria Vinci, che si trova appunto nella tratta sopra indicata. La campagna è già visibile sui pannelli a messaggio variabile lunga la rete e sui monitor delle aree di servizio e, a partire dal 20 febbraio, sarò diffusa anche via radio, sui quotidiani eccetera. I cantieri porteranno a una deviazione del traffico per diverse settimane, fino probabilmente al 7 di aprile 2026. Ma vediamo come fare per ottenere il rimborso.
Cantieri in A14, scatta il rimborso del pedaggio in autostrada: a chi spetta e come richiederlo
Innanzitutto diciamo che il diritto al cashback riguarda tutti coloro che percorrono il tratto sull’A14 interessato dai cantieri, per i quali è previsto un rimborso fino al 100% calcolato in base al ritardo accumulato rispetto ai tempi medi di percorrenza. Il diritto scatta dopo i primi 10 minuti di rallentamento. Autostrade per l’Italia ha già invitato gli utenti a iscriversi al servizio dedicato al fine di ottenere in modo semplice il ristoro del pedaggio. Il sistema infatti è in grado di calcolare in maniera autonoma il tempo eccedente impiegato per il viaggio e inoltrare il rimborso con il metodo scelto all’iscrizione. In breve, bisogna iscriversi al portale autostrade.it o tramite l’app Muovy Cashback, dopo di che si potrà decidere ottenere il rimborso automatico, inserendo targa o dispositivo di telepedaggio, oppure manuale, allegando lo scontrino richiesto all’uscita dal casello.