> > Castelrotto sotto choc: la comunità piange la morte di padre e figlio legati...

Castelrotto sotto choc: la comunità piange la morte di padre e figlio legati all’Osteria dei Sognatori ad Alba

osteria dei sognatori alba

Tragedia nella frazione di Castelrotto, a Guarene (Cuneo): la comunità piange la morte di padre e figlio legati all’Osteria dei Sognatori.

La comunità dell’Albese è stata profondamente scossa da una tragedia avvenuta a Castelrotto di Guarene: un padre e suo figlio sono stati trovati senza vita nella loro abitazione. La vicenda colpisce anche per il forte legame con il territorio, poiché l’uomo era titolare dell’Osteria dei Sognatori ad Alba, uno dei locali più frequentati del centro storico e punto di incontro per la vita sociale della città.

Castelrotto, padre e figlio trovati morti in casa: una famiglia segnata dal lutto

Il dolore per la perdita di padre e figlio si somma a lutti precedenti che hanno segnato profondamente la famiglia. Come riportato dalla Gazzetta D’Alba, nel 2022, infatti, il fratello dell’uomo è morto a soli 51 anni. Aveva fondato l’associazione Apea (Acción por una educación activa), che sosteneva bambini in difficoltà con progetti educativi e sportivi per offrir loro un futuro migliore. Anche la sorella ha conosciuto recentemente un lutto personale con la scomparsa del marito nell’estate 2023.

Questa successione di tragedie rende ancora più struggente la notizia odierna. La comunità locale, profondamente colpita, ricorda padre e figlio come persone generose e inserite nel tessuto sociale del territorio. Come ha confermato il sindaco Simone Manzone: “è un momento di grande dolore per tutta la comunità“.

Castelrotto, padre e figlio trovati morti in casa: l’uomo era titolare dell’Osteria dei sognatori di Alba

La comunità di Guarene e dell’Albese è stata scossa da una tragedia che lascia sgomenti. Questa mattina, 12 gennaio, i corpi di Paolo Foglino, 57 anni, e del figlio Francesco, 17 anni, sono stati ritrovati senza vita nella loro abitazione in frazione Castelrotto.

Secondo le prime ricostruzioni riportate dalla testata locale, l’ipotesi più probabile è un’intossicazione da monossido di carbonio, forse dovuta a un malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento. L’allarme sarebbe scattato verso le 8.50 quando un familiare, non riuscendo a contattare padre e figlio dalla sera precedente, ha richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco.

Paolo, insieme ai soci Paolo Salomone e Diego Paschina, gestiva l’Osteria dei Sognatori in piazza Pertinace ad Alba, uno dei locali più frequentati del centro storico. La famiglia Foglino è ben nota nella zona non solo per il ristorante, ma anche per il loro impegno sociale: il padre Franco, ex assessore comunale e fino allo scorso anno presidente di Sisi (Società intercomunale servizi idrici), e la madre Annamaria Cane, da sempre attiva nel volontariato, sono figure di riferimento.