Il piccolo Leone continua a migliorare dopo essere stato trovato in una busta di plastica a Cinisello Balsamo, nel Milanese. Ricoverato all’ospedale Niguarda, il neonato respira autonomamente, si alimenta con il biberon e presenta buoni parametri vitali. Mentre i medici proseguono gli accertamenti per escludere eventuali complicazioni, la vicenda ha suscitato una forte ondata di solidarietà.
Solidarietà per il neonato, numerose offerte di aiuto e richieste di adozione
La vicenda ha suscitato una forte reazione di solidarietà da parte dei cittadini. All’ospedale Niguarda sono arrivate numerose manifestazioni di disponibilità a donare vestiti, coperte, giocattoli e altri oggetti destinati al neonato. Diverse persone hanno inoltre contattato la struttura per informarsi sulla possibilità di adottarlo.
Proprio in ospedale è stata avanzata l’idea di chiamarlo Leone, un nome scelto come augurio di forza e speranza per il suo percorso di ripresa, oltre che come omaggio al Santo Padre.
Come riportato da Il Giorno, l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, ha sottolineato la portata della risposta della comunità, parlando di una «straordinaria partecipazione che dimostra la grande umanità delle persone e la capacità di mobilitarsi di fronte a una vicenda così delicata».
Come ha ricordato Bertolaso, «è necessario seguire le procedure previste dalla legge»: la Procura è stata informata e spetterà al Tribunale per i minorenni valutare gli eventuali passaggi successivi, nel rispetto delle disposizioni vigenti e dei tempi necessari. Nel frattempo, la priorità rimane la salute del bambino e il completamento del percorso clinico. «Adesso la priorità è che il bambino superi questa fase e possa lasciare la terapia intensiva neonatale».
Cinisello Balsamo, buone notizie per il neonato abbandonato: “Respira da solo e si alimenta dal biberon”
Arrivano notizie positive dall’ospedale Niguarda di Milano sulle condizioni di Leone, il neonato trovato lunedì pomeriggio all’interno di una busta di plastica a Cinisello Balsamo, nel Milanese. Il bambino, ricoverato nel reparto di Terapia intensiva neonatale, sta recuperando e presenta un quadro clinico generale rassicurante. Come riportato da Milano Today, a confermarlo è Stefano Martinelli, direttore del Dipartimento materno infantile e responsabile della Neonatologia e Terapia intensiva neonatale della struttura ospedaliera. «È in buone condizioni cliniche generali, è vivace e reattivo, respira autonomamente e si alimenta al biberon», ha spiegato il medico, descrivendo i progressi registrati nelle ultime ore.
Un passaggio importante riguarda la sospensione del supporto respiratorio, avvenuta il giorno precedente. «Il bambino respira spontaneamente e presenta buoni parametri vitali», ha precisato Martinelli. Il piccolo pesa attualmente quattro chilogrammi e cresce regolarmente, riuscendo a nutrirsi autonomamente con il biberon. Restano comunque in corso gli esami infettivologici e neurologici, necessari per escludere eventuali conseguenze legate al parto avvenuto senza assistenza sanitaria.
