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Come fare richiesta esenzione bollo auto e quali requisiti servono

Come fare richiesta esenzione bollo auto e quali requisiti servono

Come fare richiesta esenzione bollo auto e quali requisiti servono? Tutte le indicazioni per capire quando l’esenzione viene riconosciuta automaticamente.

Il bollo auto torna al centro dell’attenzione degli automobilisti e non solo. La novità riguarda il 2027 e introduce un’esenzione per alcune vetture, ma con requisiti ben precisi. E c’è un aspetto che interessa più di altri: in determinati casi non sarà necessario presentare alcuna domanda.

Esenzione bollo auto, per alcune vetture il beneficio arriva senza domanda

La novità è contenuta nel Decreto-Legge 17 settembre 2026, n. 162 e riguarda il pagamento della tassa automobilistica per il 2027. Non è quindi un provvedimento che cancella il bollo per tutti e non riguarda, almeno per questa misura, le scadenze del 2026.

Come fare richiesta esenzione bollo auto? Il requisito che salta subito all’occhio è quello relativo alla potenza.

L’esenzione interessa infatti le autovetture fino a 80 kW, purché siano rispettate anche le altre condizioni previste dalla norma. Il beneficio è rivolto alle persone fisiche e può riguardare una sola vettura.

Un dettaglio non secondario. Chi possiede più automobili che rientrano nei requisiti non può ottenere l’agevolazione su tutte. Viene presa in considerazione una sola vettura, secondo i criteri stabiliti dal decreto.

E la domanda? È proprio qui che arriva la parte più interessante per chi dovrà fare i conti con il prossimo bollo.

Secondo le indicazioni pubblicate dalla Regione Toscana, per questa specifica esenzione non è prevista un’istanza preventiva. Non occorre quindi presentare una richiesta agli uffici regionali per ottenere il beneficio. La Regione precisa che l’esenzione sarà applicata automaticamente, sulla base dei requisiti previsti.

Anche la Regione Lombardia ha diffuso le prime indicazioni operative sulla misura. E invita, tra le altre cose, gli automobilisti che hanno attivato la domiciliazione bancaria del bollo a non revocare per il momento il mandato. Una raccomandazione pratica, legata al fatto che il decreto deve ancora completare il proprio iter.

Esenzione bollo auto, il limite degli 80 kW non basta da solo

Dire semplicemente “auto fino a 80 kW”, però, non racconta tutta la questione. Il decreto stabilisce infatti ulteriori condizioni. Il beneficio è destinato alle persone fisiche e riguarda una sola autovettura. Le società non rientrano nella misura.

Per verificare la potenza della propria macchina bisogna guardare i documenti del veicolo. Il riferimento indicato dalle amministrazioni è la voce P.2 del Documento unico o della carta di circolazione. È un controllo semplice, ma importante. Perchè il limite fissato dalla norma è preciso.

La misura riguarda anche motocicli e ciclomotori, con regole specifiche. In questo caso l’esenzione opera secondo condizioni diverse e, come spiegato dalla Regione Lombardia, non può essere utilizzata contemporaneamente a quella prevista per un’autovettura fino a 80 kW.

Restano poi le altre agevolazioni già esistenti per particolari categorie di veicoli. E qui bisogna fare attenzione a non confondere le misure: elettriche, ibride, GPL, metano e veicoli destinati alle persone con disabilità possono essere soggetti a discipline differenti, con procedure che non necessariamente coincidono.

La novità, dunque, riguarda il 2027 e soprattutto chi possiede una vettura che rientra nei parametri stabiliti. Per questa specifica esenzione non dovrebbe servire una domanda da presentare.

Ma c’è ancora un passaggio da aspettare. Il decreto è infatti nel percorso di conversione in legge e le modalità operative potrebbero ancora cambiare. Le indicazioni diffuse da Regione Lombardia e Regione Toscana rappresentano quindi il quadro disponibile al momento.

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