> > “Il complice”. Clamoroso video su Garlasco: si scopre solo adesso

“Il complice”. Clamoroso video su Garlasco: si scopre solo adesso

“Il complice”. Clamoroso video su Garlasco: si scopre solo adesso

Il delitto di Garlasco continua a rimanere al centro dell'attenzione mediatica. In attesa di capire se ci sarà o meno il rinvio a giudizio per Andrea Sempio, spunta l'ipotesi di un possibile complice.

Il caso Garlasco continua a rimanere al centro dell’attenzione mediatica. Ci sarà il rinvio a giudizio per Andrea Sempio? In attesa di saperlo, spunta fuori una nuova ipotesi, ovvero quella di un complice. i dettagli.

Caso Garlasco, le ultime novità

Nella nuova inchiesta della Procura di Pavia Andrea Sempio è l’unico indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto del 2007 a Garlasco.

Omicidio per il quale era stato condannato in via definitiva a 16 anni Alberto Stasi, fidanzato della vittima. Secondo la Procura di Pavia però a uccidere la 26enne sarebbe stato Sempio. Al momento ancora non si sa se ci sarà o meno il rinvio a giudizio, con la difesa del 38enne sicura di poterne provare l’innocenza.

Le cose da chiarire sono tante e la verità sembra ancora lontana. Uno dei punti maggiormente dibattuti riguarda la dinamica dell’aggressione a Chiara Poggi: la posizione del corpo della 26enne, le tracce rinvenute nella villetta e la successione dei colpi sono infatti elementi fondamentali al fine di capire come si sia consumato l’omicidio.

Nel corso degli anni sono state avanzate diverse interpretazioni, ma oggi l’attenzione si concentra anche sulle dichiarazioni raccolte nel corso gli interrogatori e sul loro possibile significato investigativo.

Caso Garlasco, spunta l’ipotesi del complice di Andrea Sempio: il video shock

Nelle ultime ore si è fatta molta attenzione a un video riguardante un’interrogatorio di Andrea Sempio condotto da Civardi. Il filmato si sofferma su un punto delicato della ricostruzione dell’omicidio di Chiara Poggi: la 26enne sarebbe infatti stata colpita alla testa quando era già a terra, dopo una precedente aggressione avvenuta nei pressi dalle scale. Il riferimento alle diverse fasi dell’aggressione ha attirato l’attenzione di molti osservatori sui social. Alcuni utenti hanno infatti interpretato le parole di Civardi come il possibile segnale di una dinamica più complessa rispetto a quella fino a questo immaginata, ovvero è stata rilanciata l’ipotesi che sulla scena del crimine potesse esserci più di una persona. Qualora venisse accertato il coinvolgimento di Sempio, egli potrebbe aver avuto un complice. Si tratta però ribadiamo di ipotesi formulate sui social, dagli atti investigativi infatti al momento la presenza di un secondo aggressore non è stata confermata.

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