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Crans-Montana, mistero sui documenti della ristrutturazione: Papa Leone riceve i familiari delle vittime

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Strage di Crans-Montana, Papa Leone XIV incontra le famiglie delle vittime mentre proseguono le indagini sul rogo a Le Constellation.

La tragedia di Capodanno a Crans-Montana ha sconvolto la Svizzera e il mondo intero: un incendio al locale Le Constellation ha causato 40 vittime e 116 feriti. Tra indagini giudiziarie e dolore delle famiglie, emergono dubbi cruciali sulla documentazione tecnica mancante e sulla responsabilità dei proprietari. In questo clima di dolore, Papa Leone XIV ha accolto in Vaticano i familiari delle vittime.

Crans-Montana, sparite le carte della ristrutturazione del locale

Tra le carte sequestrate dalla polizia svizzera ai coniugi Jacques e Jessica Moretti, proprietari del Constellation, non figurerebbero i documenti relativi ai lavori di ristrutturazione del 2015. La documentazione tecnica e amministrativa dell’intervento sul disco-bar risulterebbe dunque incompleta. Lo stesso Jacques Moretti, interrogato dagli investigatori, avrebbe ammesso: “Non ci sono più i documenti”, spiegando che la scomparsa della documentazione sarebbe dovuta a due allagamenti.

Crans-Montana, Papa Leone XIV incontra i familiari delle vittime in Vaticano

A quindici giorni dalla tragedia, Papa Leone XIV ha accolto in Vaticano un gruppo di famiglie italiane colpite dal rogo di Crans-Montana, esprimendo profonda commozione e vicinanza: “Sono molto commosso e sconvolto nell’incontrarvi, care famiglie, in questo momento di grande dolore e sofferenza”.

Il Pontefice ha sottolineato l’incomprensibilità di simili eventi e l’impossibilità delle parole umane di consolare pienamente chi ha perso i propri cari: “Io non posso spiegarvi, cari fratelli e sorelle, perché sia stato chiesto a voi e ai vostri cari di affrontare una tale prova. L’affetto e le parole umane di compassione che vi rivolgo oggi sembrano molto limitate e impotenti, ma il Successore di Pietro ve lo afferma con forza: la vostra speranza non è vana”.

Il Santo Padre ha invitato le famiglie a trovare conforto nella fede e nel mistero della resurrezione, citando la vicinanza di Cristo nei momenti di abbandono: “Nulla potrà mai separarvi dall’amore di Cristo… Gesù ci precede su questo cammino di morte e risurrezione che richiede pazienza e perseveranza”.

Durante l’udienza, Leone XIV ha incoraggiato i presenti a pregare insieme e a rivolgersi alla Madonna Signora dei Dolori, offrendo loro la certezza che la preghiera della Chiesa e la sua personale accompagneranno le famiglie colpite, nella speranza di una futura consolazione e di un nuovo giorno di gioia.

 

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