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Davide Iacopini, riduzione della sedazione dopo due interventi: come sta l'attore

Davide Iacopini, riduzione della sedazione dopo due interventi: come sta l'attore

Davide Iacopini, condizioni ancora delicate dopo il grave trauma cranico: l’attore resta ricoverato al San Camillo, mentre i medici proseguono gradualmente la riduzione della sedazione per favorire il risveglio.

Davide Iacopini è ancora ricoverato in terapia intensiva al San Camillo di Roma, a nove giorni dall’aggressione subita mentre si trovava sul monopattino elettrico nel quartiere Monteverde. L’attore è stato sottoposto a due interventi neurochirurgici e i medici stanno riducendo gradualmente la sedazione, ma la prognosi resta riservata. Intanto, le indagini hanno portato all’individuazione di due minorenni accusati di aver preso parte a una serie di aggressioni nella zona: davanti agli investigatori avrebbero ammesso di aver agito per noia.

Aggressioni a Monteverde, arrestati due minorenni: “Ci annoiavamo”

Oggi, 14 ottobre, sono arrivate novità anche sul fronte delle indagini relative alle aggressioni avvenute tra il 4 e il 5 ottobre nella zona di Monteverde. Due minorenni, di 17 e 16 anni, sono stati individuati e denunciati per gli episodi contestati, tra cui quello ai danni di Iacopini.

Nei loro confronti sono state formulate accuse di tentato omicidio e lesioni, in relazione alle rispettive condotte.

Secondo quanto ricostruito, come riportato da Il Messaggero, i ragazzi avrebbero preso di mira diverse persone mentre si spostavano a bordo di una minicar nera. Il più grande, residente a Monteverde, si trovava alla guida del veicolo, mentre il sedicenne, proveniente dalla zona di Testaccio, avrebbe ammesso di aver colpito le vittime.

Quest’ultimo è destinato a essere trasferito nell’istituto penale minorile di Casal del Marmo. Entrambi avrebbero inoltre un precedente per furto commesso insieme.

Davanti ai carabinieri, i due avrebbero riconosciuto le proprie responsabilità, spiegando le ragioni del comportamento con parole che hanno suscitato particolare indignazione: «L’abbiamo fatto per gioco, ci annoiavamo». Avrebbero anche dichiarato: «Siamo stati noi, volevamo dare una bastonata», aggiungendo di essersi fermati soltanto dopo aver saputo del ferimento dell’attore e di essere dispiaciuti per quanto accaduto.

Davide Iacopini ancora in terapia intensiva: prosegue la riduzione della sedazione

A nove giorni dall’aggressione subita nel quartiere Monteverde, a Roma, Davide Iacopini è ancora ricoverato in terapia intensiva all’ospedale San Camillo. L’attore, come riportato da Sky Tg24, sta affrontando una fase delicata del recupero: i medici stanno riducendo progressivamente la sedazione per favorire il risveglio, mentre la prognosi resta riservata. Le sue condizioni erano apparse gravissime fin dal ricovero, avvenuto il 5 ottobre, dopo che un calcio sferrato da una minicar lo aveva fatto perdere il controllo del monopattino elettrico, provocandone la caduta contro un’auto parcheggiata in via Anton Giulio Barrili. A prestargli aiuto era stato un passante, che aveva immediatamente chiamato i soccorsi.

Il grave trauma cranico riportato nell’aggressione aveva reso necessario un primo intervento neurochirurgico. Nella notte del 9 ottobre, Iacopini è stato sottoposto a una seconda operazione, conclusasi con esito positivo. Nel bollettino diffuso dall’ospedale, i sanitari avevano riferito di una «buona stabilità complessiva dei parametri vitali, compatibilmente con la gravità delle lesioni post-traumatiche iniziali». Nonostante questo riscontro, l’attore continua ad avere bisogno di «un monitoraggio e di un trattamento intensivo massimale». La riduzione della sedazione rappresenta quindi un passaggio importante, ma il quadro clinico rimane delicato e non consente ancora previsioni sui tempi del recupero.

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