Il caso di Davide Iacopini famoso attore italiano colpito mentre stava guidando il suo monopattino e che nella caduta ha avuto lesioni alla testa che poi ne hanno determinato le cure in ospedale dove le sue condizioni restano gravi, vediamo di scoprire di più in merito alle indagini e alle sue attuali condizioni.
Le indagini sui vari casi, si cercano degli adolescenti
I Carabinieri hanno iniziato ad indagare in merito all e aggressioni che sarebbero state effettuate prima di quella a Iacopini, inizialmente una donna ha riferito di essere stata aggredita, per la precisione colpita alla nuca quando stava rientrando a casa. Quella stessa sera un’altra donna ha riportato di essere stata colpita mentre si trovava a bordo della sua bici in via Pancrazio e ha confermato che la vettura guidata era una microcar di colore nero.
Subito dopo aver attaccato la donna, anche uno studente di 26 anni è stato fatto cadere dal monopattino, anch’egli ha riportato la presenza dell’automobile ma non ha saputo fornire ulteriori dettagli.
In merito al caso Iacopini anche i vicini di quartiere hanno ammesso di aver visto l’attore cadere dal monopattino e battere la testa ma di non aver rilevato chi fosse al volante del mezzo, nonostante in quel caso uno dei due giovani, il passeggero abbia perso una scarpa.
Davide Iacopini operato alla testa in ospedale
Davide Iacopini è stato vittima di un’aggressione lo scorso 5 ottobre nel quartiere Monteverde a Roma, dove l’attore transitava a bordo di un monopattino. Avrebbe ricevuto un calcio alla testa da un soggetto a bordo di una microcar di colore nero.
A causa del colpo inferto l’autore ha perso anche una scarpa che poi ha recuperato, dopodiché ha calciato la testa dell’ormai inerme Iacopini. Come riporta TGCom24 le indagini si stanno concentrando su una microcar elettrica di colore nero dove a bordo vi sarebbero state due persone.
La famiglia dell’attore chiede il massimo rispetto per la privacy ringraziando per i messaggi di affetto e vicinanza mostrati dai fan ed anche per l’attenzione nei confronti dell’uomo da parte dei medici dell’ospedale San Camillo dove è ricoverato.
