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Disordini a Piacenza il 24 ottobre, la sindaca avverte le autorità: "Messaggi da verificare"

Disordini a Piacenza il 24 ottobre, la sindaca avverte le autorità: "Messaggi da verificare"

Piacenza, allarme per possibili disordini il 24 ottobre: sotto esame una chat segreta di Telegram con circa 160 partecipanti. Le autorità indagano sui messaggi circolati online per verificarne l’attendibilità.

Cresce la preoccupazione in vista del 24 ottobre, dopo la diffusione di messaggi sui social e su una chat segreta di Telegram che farebbero riferimento a possibili disordini e saccheggi a Piacenza. Le segnalazioni sono al vaglio delle autorità, mentre la sindaca Katia Tarasconi rassicura i cittadini e invita alla prudenza: l’attendibilità dei contenuti non è ancora stata accertata.

Piacenza, cresce l’allerta per il 24 ottobre: verifiche su una chat segreta di Telegram

La tensione legata alle recenti proteste in Italia alimenta nuove preoccupazioni in vista del 24 ottobre, dopo la diffusione di messaggi sui social e sulle piattaforme di messaggistica che farebbero riferimento a possibili disordini e saccheggi. Dopo gli scontri registrati nei giorni scorsi a Milano, Torino e Bologna e le mobilitazioni dei camionisti in diverse aree del Sud, l’attenzione si concentra ora anche su Piacenza.

Qui sarebbe stato individuato un gruppo privato su Telegram, composto da circa 160 partecipanti, nel quale alcuni giovani starebbero discutendo l’organizzazione di un raduno in città.

La descrizione della chat, come riportato da Il Resto del Carlino, riporterebbe la frase “Distruggiamo Piacenza”. Sono inoltre circolate alcune schermate contenenti messaggi pubblicati da utenti nascosti dietro pseudonimi.

I contenuti, tuttavia, non sono stati riportati integralmente per evitare inutili allarmismi, anche alla luce delle difficoltà nel verificarne l’autenticità. Al momento, infatti, non è possibile stabilire con certezza se le comunicazioni facciano riferimento a iniziative violente oppure a una manifestazione di protesta.

Sulla vicenda sono già informate la Questura di Piacenza e il Comando provinciale dei Carabinieri, impegnati negli accertamenti necessari a chiarire la natura del gruppo e le sue possibili intenzioni.

La sindaca Katia Tarasconi: «La sicurezza delle persone è la priorità assoluta»

Di fronte alle segnalazioni circolate online, la sindaca di Piacenza, Katia Tarasconi, ha confermato di aver informato tempestivamente le autorità competenti, invitandole a verificare l’attendibilità dei messaggi. «Siamo a conoscenza di questi messaggi, la cui attendibilità è ancora da accertare e ho immediatamente informato la Prefettura e le Forze dell’Ordine, affinché possano effettuare tutte le verifiche necessarie», ha dichiarato la prima cittadina a Il Resto del Carlino.

Tarasconi ha riconosciuto che la diffusione di comunicazioni di questo tipo può provocare apprensione tra i residenti, precisando però che, allo stato attuale, non ci sono elementi sufficienti per confermarne la credibilità. La sindaca ha inoltre assicurato di seguire direttamente gli sviluppi, mantenendo i contatti con il prefetto, il questore e le forze di polizia. Nel suo intervento ha rivolto un appello alla prudenza, sottolineando la necessità di non alimentare la circolazione incontrollata di informazioni ancora prive di riscontri. «È importante affrontare questi messaggi con serietà e senso di responsabilità», ha aggiunto, ribadendo che l’assenza di certezze non significa sottovalutare la situazione.

La priorità, ha concluso, resta la tutela della comunità: «La sicurezza delle persone è la priorità assoluta». Le verifiche proseguiranno quindi per comprendere se dietro le comunicazioni emerse nelle chat esista un rischio concreto per l’ordine pubblico in vista del 24 ottobre.

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