> > Proteste e assalti ai supermercati tra Bergamo e Treviglio: minorenni denunciati

Proteste e assalti ai supermercati tra Bergamo e Treviglio: minorenni denunciati

Proteste e assalti ai supermercati tra Bergamo e Treviglio: minorenni denunciati

Bergamo e Treviglio, ragazzini a volto coperto durante le proteste: assalti ai supermercati e accertamenti su furti e danneggiamenti.

Le proteste studentesche che oggi, lunedì 19 ottobre, hanno coinvolto Bergamo e Treviglio sono state accompagnate da episodi di furto e danneggiamento. Mentre centinaia di giovani si riversavano nelle strade, le forze dell’ordine sono intervenute per gestire le tensioni e identificare diversi minorenni. A preoccupare sono soprattutto le incursioni nei supermercati, dove ragazzi a volto coperto avrebbero sottratto generi alimentari.

Gli episodi si inseriscono in un clima di agitazione già emerso durante la manifestazione di sabato nel capoluogo bergamasco.

Treviglio, assalto alla Coop durante le proteste: due minorenni denunciati

A Treviglio, dove circa mille studenti hanno partecipato alla mobilitazione nei pressi dell’istituto Oberdan e di altre scuole cittadine, la mattinata è stata segnata da un furto al supermercato Coop.

Come riportato da Bergamo News, un gruppo di giovanissimi sarebbe entrato nel punto vendita, prelevando diversi prodotti alimentari prima di allontanarsi. La polizia avrebbe individuato uno dei presunti responsabili, accompagnandolo al commissariato e denunciandolo. Un secondo ragazzo sarebbe stato denunciato per aver lanciato pietre contro un’automobile, danneggiandola.

Per chiarire la dinamica dell’incursione nel supermercato e quantificare il valore della merce sottratta, saranno esaminate le registrazioni delle telecamere di sorveglianza.

La protesta, promossa attraverso messaggi diffusi sui social, non era stata concordata con le autorità e ha richiesto un importante dispiegamento di forze dell’ordine. Nel piazzale dell’Oberdan sono stati accesi fumogeni e lanciati petardi, mentre i cortei si sono spostati lungo le strade della città.

Bergamo, trenta minorenni identificati: controlli dopo i disordini

La protesta di oggi ha interessato anche il capoluogo, dove circa cento ragazzi si sono radunati intorno alle 8.30 nella zona della stazione, per poi dirigersi verso Porta Nuova. Durante il corteo sono stati segnalati lo scoppio di un petardo e il lancio di una pietra verso gli agenti che seguivano i manifestanti. La presenza di polizia di Stato, carabinieri, polizia locale e Guardia di finanza ha consentito di monitorare gli spostamenti dei gruppi.

Come sottolineato da Bergamo News, al termine degli interventi sarebbero stati identificati complessivamente 30 minorenni: 25 dalla polizia di Stato, di cui 23 accompagnati in Questura, e altri cinque dai carabinieri. Tra le persone identificate figurano anche ragazzi che avevano preso parte alla manifestazione di sabato, conclusasi con arresti e denunce. Gli accertamenti proseguono per ricostruire i diversi episodi, compresi i danneggiamenti e i furti segnalati durante le proteste. Le responsabilità dovranno essere valutate individualmente, distinguendo le condotte contestate ad alcuni giovani dalla partecipazione degli altri studenti alle manifestazioni.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app