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Insulti alla polizia, il post del dottorando di Bologna scatena la bufera: “Va cacciato”

Insulti alla polizia, il post del dottorando di Bologna scatena la bufera: “Va cacciato”

Il post del dottorando in Fisica contro gli agenti feriti a Milano scatena la polemica: intervengono il rettore Molari e Bignami di Fratelli d'Italia.

Un post contro le forze dell’ordine pubblicato da un dottorando in Fisica dell’Università di Bologna scatena la polemica: nel mirino le frasi sugli agenti feriti durante gli scontri di Milano. Il rettore Giovanni Molari annuncia verifiche, mentre il deputato Galeazzo Bignami chiede l’allontanamento del ricercatore dall’ateneo.

Il post shock del dottorando di Bologna contro la polizia: polemiche per le parole sugli agenti feriti

Le violenze registrate durante il fine settimana a Milano, Torino e Bologna continuano ad alimentare il dibattito sulla sicurezza e sui limiti della protesta. A suscitare nuove polemiche è stato il commento pubblicato sui social da un dottorando in Fisica dell’Università di Bologna, che ha attaccato duramente gli agenti impegnati negli scontri. Il messaggio è arrivato mentre circolavano le immagini di Angelo De Simone, dirigente della polizia rimasto ferito durante i disordini a Milano, dove un estintore è stato lanciato contro un poliziotto da alcuni giovani con il volto coperto, il 17 ottobre.

Nel suo intervento su Facebook, il ricercatore ha scritto: “Se i poliziotti non vogliono più prendersi un estintore sulla nuca possono sempre cambiare lavoro”. Subito dopo ha rincarato la dose con un’espressione offensiva nei confronti delle forze dell’ordine: “Nessuno li ha costretti a scegliere un mestiere da figli di pu…na”.

Le dichiarazioni hanno provocato reazioni indignate anche tra le persone vicine all’autore del post. Tra i commenti critici è comparso quello di un utente che gli ha risposto: “Spero tu non ne debba mai avere bisogno”. La vicenda ha rapidamente superato l’ambito dei social, arrivando anche alle chat degli esponenti politici e riaccendendo il confronto sulle aggressioni subite dagli agenti durante le manifestazioni.

Il rettore Giovanni Molari annuncia verifiche, Bignami chiede l’allontanamento del dottorando

La presa di posizione del dottorando ha spinto a intervenire i vertici dell’Alma Mater Studiorum di Bologna. Il rettore Giovanni Molari ha condannato le affermazioni, assicurando che l’ateneo valuterà la situazione e procederà secondo le proprie competenze. “Parole del tutto inaccettabili”, ha dichiarato, precisando che “l’ateneo farà immediatamente quanto di sua competenza e abbiamo già avviato gli approfondimenti necessari”. Molari ha inoltre espresso vicinanza ai poliziotti rimasti feriti negli scontri e auspicato che non si ripetano episodi simili, capaci di compromettere il significato delle manifestazioni democratiche: “Esprimo la mia solidarietà agli agenti feriti e mi auguro che non dovremo più vedere simili atti di violenza che inquinano l’espressione del legittimo e democratico dissenso”, come riportato da Il Resto del Carlino.

Sulla vicenda è intervenuto anche Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera e figura di riferimento del partito in Emilia-Romagna. Il parlamentare ha usato parole molto dure nei confronti del ricercatore, chiedendo che vengano adottate misure nei suoi confronti. “Va cacciato”, ha affermato Bignami, aggiungendo: “Un individuo così è incompatibile con l’università. E non c’è neanche bisogno di spiegare il perché… spero”. La polemica si concentra ora sulle verifiche annunciate dall’ateneo e sulle eventuali conseguenze del caso.

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