> > Midterm Usa, Elon Musk finanzia i repubblicani e sostiene Trump: le cifre

Midterm Usa, Elon Musk finanzia i repubblicani e sostiene Trump: le cifre

Midterm Usa, Elon Musk finanzia i repubblicani e sostiene Trump: le cifre

In vista delle elezioni di midterm di novembre negli Stati Uniti, Elon Musk ha intensificato il sostegno economico ai repubblicani attraverso ingenti donazioni. Ecco le indiscrezioni del New York Times.

Elon Musk torna a investire ingenti risorse nella politica statunitense. Da luglio il fondatore di Tesla e SpaceX avrebbe versato 276 milioni di dollari a sostegno dei repubblicani e del suo super PAC, in vista delle elezioni di midterm previste a novembre. Secondo quanto riportato dal New York Times, le donazioni lo hanno portato in cima alla lista dei finanziatori noti della campagna elettorale.

Il Texas al centro della strategia politica di Musk: gli attacchi a James Talarico

Una parte rilevante delle risorse di America PAC è stata indirizzata verso la competizione per il Senato in Texas, dove il repubblicano Ken Paxton affronta il democratico James Talarico. Musk, che vive ad Austin, è intervenuto più volte nel dibattito attraverso il social network X, criticando le posizioni del candidato democratico su temi come il capitalismo e i diritti delle persone transgender.

Il comitato ha inoltre finanziato annunci pubblicitari e volantini elettorali incentrati sulle posizioni di Talarico in materia di diritti delle persone transgender.

Negli ultimi giorni, il miliardario ha anche rilanciato affermazioni false sulla recente assenza del candidato democratico dagli appuntamenti elettorali, attribuita online a presunti problemi di salute mentale. Talarico ha respinto queste ricostruzioni in un’intervista alla NBC, spiegando: “Non è vero.

Ho semplicemente avuto l’influenza e ora mi sento molto meglio”. Il candidato ha poi aggiunto che la vicenda rappresenta “un buon promemoria del fatto che non si può credere a tutto ciò che si legge su Internet”.

L’impegno politico di Musk si è intensificato in occasione delle elezioni presidenziali del 2024, quando avrebbe speso circa 290 milioni di dollari soprattutto a sostegno di Trump, promuovendo anche iniziative controverse attraverso America PAC. Dopo la vittoria del candidato repubblicano, Musk è entrato nell’amministrazione alla guida del Department of Government Efficiency (Doge), sostenendo un programma di riduzione della spesa pubblica. Ha poi lasciato l’incarico nel maggio 2025, dando vita a uno scontro pubblico con il presidente, prima di un successivo riavvicinamento.

Elon Musk e la donazione da record per aiutare Trump alle midterm: la maxi somma

Stando alle informazioni raccolte dal New York Times, sulla base dei documenti elettorali federali e dei dati forniti dai rappresentanti del miliardario, la spesa politica di Musk avrebbe raggiunto almeno 366 milioni di dollari fino alla fine di settembre. Di questa cifra, 276 milioni sarebbero stati erogati a partire da luglio. Un impegno economico che lo ha portato a superare altri grandi finanziatori, tra cui Marc Andreessen e Ben Horowitz, indicati in precedenza dal quotidiano tra i principali sostenitori finanziari della tornata elettorale.

Tra i contributi più consistenti figurerebbero 76 milioni di dollari destinati ad America PAC, il comitato che sostiene i candidati repubblicani in diversi Stati, e 158 milioni al Senate Leadership Fund, impegnato a favore dei candidati conservatori al Senato. A queste somme si aggiungerebbero 20 milioni al Congressional Leadership Fund, che appoggia i repubblicani alla Camera, 10 milioni al Lone Star Liberty PAC, a sostegno di Ken Paxton nella corsa al Senato in Texas, altri 10 milioni alla Republican Governors Association e 2 milioni alla Republican Attorneys General Association.

Il sostegno finanziario di Musk non si limita alle donazioni più recenti. Al 30 giugno, secondo i documenti depositati presso le autorità elettorali federali, il miliardario aveva già versato circa 50,3 milioni di dollari ad America PAC, oltre a 10 milioni ciascuno al Senate Leadership Fund e al Congressional Leadership Fund e 5 milioni al super PAC Maga Inc., legato al presidente Donald Trump. Ha inoltre contribuito direttamente alle campagne di diversi esponenti repubblicani, tra cui Anna Paulina Luna, Brandon Gill, Lauren Boebert, Darrell Issa, Mark Harris e il senatore Chuck Grassley, con versamenti da 6.600 dollari ciascuno, pari al limite massimo consentito per i contributi diretti considerati.

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