Il trasferimento dell’ex principe Andrea dalla Royal Lodge segna un momento delicato per la Famiglia Reale britannica, messo sotto i riflettori dalle rivelazioni legate al caso Epstein. Tra residenze lussuose, scandali e pressioni ufficiali, l’ex duca di York affronta una fase di transizione che intreccia vita privata e doveri istituzionali.
L’ex principe Andrea travolto dal caso Epstein
Il momento del trasferimento è arrivato per Andrew Mountbatten-Windsor, che ha lasciato la storica Royal Lodge. La residenza, con le sue 31 stanze di lusso valutate 35 milioni di euro, rappresentava per l’ex duca di York un legame importante con i ricordi familiari, e il distacco non è stato semplice. Secondo il Times, Andrew si è rapidamente sistemato in una dimora temporanea all’interno della tenuta reale di Sandringham, nel Norfolk, mentre i lavori di ristrutturazione della sua futura abitazione, Marsh Farm, sono ancora in corso.
Epstein e Royal Family: ‘fuga’ dell’ex principe Andrea dopo le nuove foto compromettenti
Un amico alla testata ha confidato: “Andar via è stato così umiliante per lui che ha scelto di farlo di nascosto. Royal Lodge è un luogo in cui conservava tanti ricordi di famiglia“. La decisione di accelerare il trasloco sarebbe stata influenzata dalle ultime rivelazioni legate al caso Epstein, che hanno costretto il fratello, re Carlo III, a chiedere ad Andrew di lasciare la residenza più in fretta del previsto.
Tre milioni di pagine di documenti resi pubblici dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti sull’indagine su Jeffrey Epstein hanno messo in imbarazzo la Royal Family, con immagini e dettagli compromettenti, tra cui una fotografia di Andrew ritratto in una posizione particolarmente delicata sopra una donna non identificata.
La famiglia reale, pur mantenendo la linea ufficiale di massima solidarietà nei confronti delle vittime e dei sopravvissuti di ogni forma di abuso, avrebbe spinto l’ex duca a collaborare. Secondo la fonte, Andrew avrebbe mostrato un comportamento che non tutti hanno gradito: “Il fatto che sia stato visto guidare per Windsor ridendo e con l’aria di chi non si preoccupa di nulla non è stato ben accolto“.
Tra fughe d’immagini compromettenti e trasferimenti forzati, il passaggio a Sandringham rappresenta quindi una tappa delicata nella vita privata e pubblica di Andrew, costretto a bilanciare il rispetto dei vincoli reali con la gestione di un momento personale estremamente complesso.